
GAVORRANO – L’amministrazione comunale porta a compimento un percorso avviato nel 2021 con l’obiettivo di trasferire una parte degli uffici comunali all’interno dell’edificio degli ex Bagnetti, restituendo alla comunità uno spazio completamente riqualificato e funzionale.
Questa mattina, venerdì 20 febbraio, il Consiglio comunale ha approvato l’accensione di un mutuo di 538mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti, necessario ad avviare l’intervento nei tempi previsti.
L’operazione si inserisce in un progetto più ampio di rigenerazione urbana: la Regione Toscana contribuirà con un finanziamento di 800.000 euro, consentendo di coprire integralmente i costi dell’intervento e di procedere con una riqualificazione pressoché totale dell’immobile.
I lavori saranno realizzati grazie al Fondo di Coesione, che prevede scadenze precise. Per rispettare i tempi e non rallentare l’avvio dei cantieri, l’Amministrazione ha scelto di ricorrere a un mutuo flessibile della durata di 29 anni, con una rata annua di circa 30.000 euro.
Si tratta di una scelta che consente di programmare la spesa in modo sostenibile e che non determina aumenti per i cittadini. Inoltre, nei primi due anni sarà possibile estinguere il finanziamento, in tutto o in parte, senza costi aggiuntivi per il Comune. La prima rata, qualora necessaria, sarà corrisposta a partire dal 2029.
Il progetto punta a rendere l’edificio degli ex Bagnetti una sede moderna, efficiente e accessibile. Gli spazi saranno riorganizzati per garantire ambienti di lavoro più adeguati ai dipendenti e, soprattutto, per offrire ai cittadini un accesso più semplice e confortevole ai servizi comunali: ambienti privi di barriere architettoniche, sale d’attesa più ampie, ingressi facilmente raggiungibili e parcheggi antistanti la struttura.
Inoltre, grazie all’intervento del sindaco Stefania Ulivieri, è stata inserita una nuova fermata degli autobus proprio davanti all’edificio, rendendo la sede raggiungibile anche con i mezzi pubblici.
Parallelamente, il Palazzo comunale sarà valorizzato come sede di alcuni uffici che resteranno in centro e come spazio dedicato a eventi e iniziative culturali, rafforzando il ruolo del centro storico come luogo di incontro e partecipazione.
«Con questo passaggio – dichiara il sindaco Stefania Ulivieri – portiamo a termine un progetto iniziato nel 2021 e lo facciamo garantendo tempi certi e totale copertura economica. La riqualificazione degli ex Bagnetti rappresenta un investimento concreto sulla qualità dei servizi e sull’accessibilità, migliorando le condizioni di lavoro dei dipendenti e l’accoglienza dei cittadini. Continueremo a intercettare risorse regionali, nazionali ed europee per sostenere lo sviluppo del nostro territorio e, se le condizioni lo consentiranno, valutare anche l’estinzione anticipata del mutuo».