
CASTEL DEL PIANO. È morto Ubaldo Corsini, figura di primo piano per la comunità di Castel del Piano, per l’Amiata e per l’intera Toscana. Con la sua scomparsa il territorio perde una delle personalità più significative dal punto di vista umano e imprenditoriale, capace di coniugare visione e radicamento.
Corsini ha saputo costruire prospettive di sviluppo lontano dai grandi centri nevralgici dell’economia italiana, scegliendo di investire e crescere nel proprio territorio. Una scelta non scontata, che nel tempo si è tradotta in un modello fondato sulle risorse locali, sulle competenze e sulla valorizzazione delle capacità della comunità.
Il suo impegno ha rappresentato un esempio concreto di come sia possibile fare impresa e creare opportunità partendo dalla montagna, mantenendo un legame profondo con l’Amiata e contribuendo a delineare un’idea di sviluppo autonoma, originale e fortemente identitaria.
Le parole della famiglia
«Vogliamo ricordarlo – dicono i familiari di Ubaldo Corsini – come un uomo che ha saputo dare visione e futuro a quella che nacque come piccola impresa di famiglia. Il lavoro e la famiglia sono sempre stati al centro del suo impegno, così come l’attaccamento al suo paese e all’Amiata tutta. Rappresentando un esempio di impegno, dedizione e amore».
I funerali di Ubaldo Corsini saranno celebrati sabato 21 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Giuseppe, in corso Nasini a Castel del Piano.
Lutto cittadino a Castel del Piano
Castel del Piano si fermerà domani, 21 febbraio, in lutto cittadino per dare un segno collettivo e riconoscere con onore la lunga e importante vita di Ubaldo Corsini.
La sindaca, Cinzia Pieraccini, la Giunta e il Consiglio comunale di Castel del Piano hanno espresso il proprio cordoglio, unendosi al dolore della famiglia a nome dell’intera comunità. Un sentimento condiviso che attraversa il paese e tutto il territorio amiatino, riconoscente per quanto Ubaldo Corsini ha saputo costruire e lasciare in eredità. «Castel del Piano – sono le parole della prima cittadina – perde oggi un imprenditore illuminato e un uomo di grande sensibilità. Ma resta l’esempio di chi ha saputo dimostrare che il successo personale trova il suo significato più alto quando si traduce in restituzione, in cura, in responsabilità verso la propria comunità. A nome dell’amministrazione e, mi permetto di dire, a nome di tanti cittadini che hanno incrociato il suo cammino, grazie Ubaldo. Per il sostegno, per la fiducia, per l’amore autentico verso il nostro paese. La tua eredità è fatta di opere, ma soprattutto di valori che continueranno a guidarci».
Le condoglianze dei rappresentanti delle istituzioni del territorio
«Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di una figura esemplare dell’imprenditoria toscana oltreché simbolo del Made in Italy per il comparto agroalimentare». Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ricorda così Ubaldo Corsini, presidente di Corsini Bakery Dolci e Biscotti, la storica azienda dolciaria con sede a Castel del Piano, sul Monte Amiata, da dove esportava nel mondo. «Con visione, determinazione e amore per il territorio, Corsini ha saputo trasformare una tradizione familiare in un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Il suo impegno ha dato valore al Monte Amiata, creando sviluppo e occupazione senza mai rinunciare alla qualità e all’identità locale. Alla famiglia Corsini e a tutta la comunità di Castel del Piano rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. La sua eredità imprenditoriale e umana resterà un esempio per le future generazioni».
«Ci ha lasciati Ubaldo Corsini, imprenditore illuminato, uno dei protagonisti assoluti della crescita economica dell’Amiata – così si elgge nella nota dell’amministrazione comunale di Santa Fiora – Partendo da un piccolo negozio di famiglia ha saputo realizzare un’impresa di successo, conosciuta a livello internazionale, costruendo l’identità e il valore della sua attività, sul legame con il territorio: Corsini ha sempre scelto la montagna, le radici, la sua gente. Le tracce del suo impegno restano vive non solo nella memoria collettiva, ma anche nella continuità di una famiglia che rappresenta oggi una garanzia di competenza e umanità. Santa Fiora si stringe con affetto alla famiglia Corsini, condividendo il ricordo di un uomo che ha saputo lasciare un’impronta autentica nella storia del nostro territorio».
«Il presidente e tutti i sindaci dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana – si legge nella nota dell’Unione dei comuni – esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Ubaldo Corsini, figura di riferimento dell’imprenditoria amiatina. Con intuizione, coraggio e una visione capace di guardare lontano, Ubaldo Corsini ha contribuito in modo determinante allo sviluppo economico e sociale del nostro territorio, trasformando un’attività locale in una realtà conosciuta e apprezzata ben oltre i confini nazionali. Attraverso i prodotti della sua azienda, il nome di Castel del Piano e del Monte Amiata hanno viaggiato nel mondo, diventando motivo di orgoglio per un’intera comunità. Resta l’eredità di un uomo che ha saputo unire impresa, radici e responsabilità verso il territorio, lasciando un segno profondo e duraturo. Alla famiglia Corsini e a tutti i suoi cari va il nostro più sincero abbraccio e il sentimento di vicinanza dell’intera Amiata».
«Confindustria Toscana Sud è in lutto per la scomparsa di Ubaldo Corsini, presidente di Corsini Bakery Dolci e Biscotti, storica azienda dolciaria con sede a Castel del Piano. Aveva 88 anni ed è stato presidente di Confindustria Grosseto tra il 1993 e il 1997. L’azienda era stata fondata dal padre Corrado e dalla madre Solidea nel 1921 come piccolo forno di famiglia e Ubaldo ne aveva ereditato la passione da bambino, fino ad assumerne la gestione e renderla – dagli anni ’80 – un’importante realtà industriale senza perdere i valori dell’artigianalità e degli ingredienti locali, con ricette tramandate di generazione in generazione e prodotti distribuiti in Italia e all’estero. Oggi la gestione di Corsini Biscotti è affidata ai figli Corrado, Andrea, Roberto e Gianluca».
«Ubaldo Corsini è stato e rimarrà uno dei simboli storici dell’imprenditoria del nostro territorio – dichiara Andrea Fratoni, presidente della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – come grande esempio di capacità e visione, innovazione e internazionalizzazione. È riuscito a rendere protagonista sui mercati globali un’azienda che era nata come impresa familiare, artigianale, puntando sempre sulla qualità e partendo da un territorio che non ha certo offerto tutti i mezzi necessari per riuscirci. Da Castel del Piano all’Amiata, fino all’intera Toscana, per arrivare al resto d’Italia e del mondo, oggi Corsini è uno dei simboli del Made in Italy e porta ovunque il nome del nostro territorio. Un modello dal quale ogni imprenditore dovrebbe continuare a prendere esempio. Tutti noi di Confindustria Toscana Sud ci stringiamo alla famiglia».
«Ho conosciuto Ubaldo Corsini nei primi anni Duemila – aggiunge Giovanni Mascagni, responsabile della delegazione di Grosseto di Confindustria Toscana Sud – e a lui mi legano tanti preziosi ricordi personali. Resta l’eredità di un imprenditore capace e coraggioso, abile a unire una dimensione artigianale a una visione industriale. Si è impegnato in tante battaglie, anche per la nostra associazione. Una, storica, è stata quella per le infrastrutture. A questo proposito è rimasta celebre la sua frase: “Quando hanno assaggiato i miei panettoni, tutti vogliono venire a trovarmi… una volta sola!” con evidente riferimento alle difficoltà di collegamento che da sempre soffre il territorio in cui ha sede l’azienda. In questo momento di dolore tutti noi siamo vicini alla sua splendida famiglia: negli anni i figli ne hanno già raccolto il testimone alla guida dell’impresa e ora proseguiranno il cammino in suo nome».
Anche Confartigianato Imprese Grosseto esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Ubaldo Corsini, imprenditore stimato e associato storico dell’associazione. «La sua storia imprenditoriale – ricorda l’associazione di categoria – affonda le radici in una tradizione familiare avviata nel 1921 e cresciuta nel cuore dell’Amiata. Quando Ubaldo assunse la guida dell’impresa di famiglia, raccogliendo il testimone delle generazioni precedenti, scelse di aderire a Confartigianato come panificatore, riconoscendosi pienamente nei valori dell’artigianato: qualità, responsabilità, legame con il territorio, centralità del lavoro. Sotto la sua direzione l’azienda ha conosciuto un’evoluzione significativa: dal forno artigianale alla strutturazione industriale della produzione dolciaria, con una progressiva espansione dei mercati e un riconoscimento ben oltre i confini locali. Un percorso di crescita che ha richiesto visione strategica, capacità organizzativa e coraggio imprenditoriale. Ciò che rende ancora più significativa la figura di Ubaldo Corsini è il fatto che, anche dopo il passaggio alla dimensione industriale, ha mantenuto la propria iscrizione a Confartigianato Imprese Grosseto, rimanendo legato al mondo della panificazione e continuando a considerarsi parte integrante della comunità artigiana. Non si è trattato di un gesto formale, ma di una scelta coerente con la sua identità: Ubaldo ha sempre rivendicato l’origine artigiana della propria impresa, custodendone i valori fondativi anche nella fase di sviluppo industriale. Il suo impegno per il settore della panificazione, la partecipazione alla vita associativa e l’attenzione alle dinamiche del comparto hanno rappresentato un esempio concreto di come tradizione e innovazione possano convivere. Confartigianato Imprese Grosseto perde non solo un associato storico, ma un imprenditore che ha interpretato in modo autentico l’evoluzione dell’impresa artigiana contemporanea: radici solide, apertura al cambiamento, responsabilità verso il territorio. Confartigianato Imprese Grosseto si stringe con sincera partecipazione e affetto alla famiglia Corsini, ai collaboratori e a quanti hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale di grande valore».
