
GROSSETO – «Abbiamo pagato dalle 200 alle 500 euro di abbonamento, e la palestra è ancora chiusa e non sappiamo quando riaprirà» così una nostra lettrice lamenta la situazione della palestra Greentheory che si trova in via Aurelia nord a Grosseto.
«La palestra ha aperto circa due mesi fa, e fin dall’inizio ha riscosso molto interesse e tante persone, tra cui mio fratello, hanno sottoscritto abbonamenti pagando cifre che vanno da circa 200 euro per sei mesi fino a 500 euro per abbonamenti di due anni».
«Ormai da giorni la palestra è chiusa, senza alcun avviso: nessuna comunicazione via email o messaggi, né cartelli informativi affissi all’ingresso per sapere quando riaprirà. Gli iscritti si sono presentati regolarmente trovando la struttura chiusa e senza spiegazioni» prosegue la lettrice.
La chiusura
La palestra è stata chiusa qualche giorno fa dopo un sopralluogo congiunto di Vigili del fuoco e Polizia municipale. Il sopralluogo è stato chiesto da un altro ente per “carenza documentale”. Il gestore aveva avuto dal Comune di Grosseto la diffida alla presentazione, entro 15 giorni, di tutti i documenti necessari, cosa che però non sarebbe stata fatta, tanto da far scattare la chiusura.
Una situazione quindi che si sbloccherà nel momento in cui la documentazione verrà presentata, ma quel che lamentano gli utenti è il non conoscere le tempistiche oltre a perdere giorni preziosi di allenamento e benessere.
Le richieste
«Dopo numerosi tentativi di contatto telefonico – continua la nostra lettrice -, è stato riferito che si trattava di una chiusura temporanea con riapertura prevista per il 14 febbraio. La data non è stata rispettata. In seguito è stata indicata come nuova riapertura il 18 febbraio, ma anche questa non è avvenuta. Proprio oggi, tramite un post sui social, la riapertura è stata ulteriormente rinviata al 23 febbraio».
«Nel frattempo ottenere informazioni chiare è molto difficile: le risposte sono vaghe e spesso non si riesce a parlare con nessuno. Viene citata l’esecuzione di lavori di ristrutturazione, ma da quanto visibile dall’esterno non sembra questa la reale motivazione della chiusura. Le persone coinvolte chiedono semplicemente chiarezza e trasparenza, anche perché si tratta di somme già versate e di servizi non usufruibili.
Le rassicurazioni del titolare
Il titolare della palestra, Frank Caruso, vuole però rassicurare gli iscritti: «Abbiamo inviato tutta la documentazione e contiamo di aprire già dalla prossima settimana. Purtroppo abbiamo ereditato, dalla precedente gestione, una situazione non ottimale. Abbiamo in ballo 600mila euro di investimenti, la palestra verrà ampliata e rinnovata. Diciamo che, per quanto fatto da noi problemi non ci sono, ce ne sono invece per la situazione pregressa, per gli impianti di climatizzazione ad esempio, o di acqua calda. Stiamo completando i lavori, ancora qualche giorno e riapriremo».