
GROSSETO – Nuova iniziativa della società biancorossa. Domenica 22 febbraio, quella che si giocherà allo stadio Carlo Zecchini non sarà una partita come tutte le altre perché l’US Grosseto promuove per la prima volta il Fair Play Day voluto dal presidente Francesco Lamioni. “Investire sui giovani, coinvolgerli e renderli partecipi: è questo che ho sempre voluto fare da quando con orgoglio sono diventato presidente di US Grosseto. Durante questa stagione abbiamo vita a numerose iniziative per avvicinare ragazze e ragazzi allo stadio, basti pensare a Classi in Curva, l’evento per il quale doniamo biglietti omaggio in curva per gli studenti delle scuole grossetane e che sta riscuotendo tanto successo. Abbiamo pensato a qualcosa di nuovo ed è nato il Fair Play Day, una giornata con cui l’US Grosseto apre le porte a tutte le scuole calcio e ai settori giovanili della provincia per promuovere collaborazione tra società, educare al tifo corretto, far vivere lo stadio come luogo di crescita. Non un semplice invito, ma un progetto educativo e territoriale”.
I destinatari di questa iniziativa sono: tesserati di tutti i settori giovanili delle società della provincia, allenatori e dirigenti. Tutti i tesserati delle società, allenatori e dirigenti compresi avranno diritto all’ingresso gratuito in curva nord.
Prima della gara saranno consegnate le bandierine biancorosse ai varchi a ogni ragazzo, poi sventolio all’ingresso in campo e foto collettiva della curva con bandierine.
“Ci piace che questa iniziativa dedicata ai giovani si svolga in un giorno importante per tutta la società biancorossa: il ricordo di Francesca Menconi e Viviana Pascucci, per tutti semplicemente Franesca e Viviana, le due ragazze, tifosissime del Grosseto, scomparse il 25 febbraio del 1995 mentre si recavano a Certaldo per sostenere il Grifone. La loro memoria è impressa nella storia biancorossa per sempre” ha concluso Lamioni.