
GROSSETO – «Ogni volta è la stessa scena: entra qualcuno a chiedere documenti e parte immediatamente il trailer di “Grosseto – Il ritorno dello scandalo”. Peccato che sia solo amministrazione ordinaria, non Netflix». Così Andrea Vasellini replica alle dichiarazioni del consigliere Giacomo Gori del Movimento 5 Stelle.
«Fatti, non suggestioni: gli imprenditori si sono pagati viaggio e soggiorno. Zero euro pubblici. Zero. Ma capisco che per qualcuno sia destabilizzante l’idea che esista ancora chi prende un aereo senza attingere al bilancio comunale. L’ufficio relazioni internazionali ha fatto relazioni internazionali. Sembra incredibile, ma è proprio la sua funzione. Non è stato “piegato” a interessi occulti: ha fatto il suo lavoro. So che può apparire sconvolgente».
«Quando la Regione Toscana va a Dubai è strategia globale. Quando il Comune di Grosseto crea contatti senza spendere soldi per i privati è scandalo. Evidentemente il diritto amministrativo cambia a seconda del colore della giunta».
Poi la riflessione politica, senza zucchero: «C’è un’idea antica che riemerge sempre: meglio nessuno emerga, meglio nessuno cresca, meglio tutti fermi. Il comunismo ha sempre promesso uguaglianza. E in effetti l’ha realizzata: tutti uguali. Ugualmente poveri. Tranne, naturalmente, i compagni giusti. Quelli che tra un profumo sparito, una banca “creativa” e qualche soldo ben custodito nelle cucce ideologiche, riescono sempre a sistemarsi meglio degli altri. Agli altri si predica moralità. Noi, più modestamente, preferiamo che chi vuole lavorare e aprirsi al mondo possa farlo senza essere trattato come un imputato preventivo».
