
GROSSETO – Avrebbe dovuto pagare 350 euro al mese per il mantenimento del figlio adolescente, oltre al 50% delle spese straordinarie, soldi che, secondo la ex compagna, non avrebbe mai pagato, oltre ad essere assente nella vita del figlio.
Una donna di 57 anni ha denunciato l’uomo con cui aveva avuto una relazione da cui era nato un figlio ora adolescente.
Secondo la donna l’ammontare (sino al 2020) del mantenimento per aver fatto mancare al figlio i mezzi di sussistenza aveva raggiunto la somma di 35mila euro.
Secondo la donna l’uomo era stato del tutto assente dalla vita del ragazzo, salvo un breve periodo quando il bambino aveva circa sei anni.
L’uomo, 56 anni, assistito dall’avvocato follonichese Mimmo Fiorani, ha ammesso di non aver mai versato gli alimenti, ha però dimostrato di aver pagato le spese ordinarie per le attività sportive del bambino, oltre che occuparsi di lui andandolo a prendere a scuola e tenendolo con sé sino a sera, di occuparsi di lui un fine settimana si e uno no, e infine di aver allestito anche una cameretta per il ragazzino nella sua casa.
Il padre avrebbe confermato di sapere di dover pagare gli alimenti, ma tra spese ordinarie sostenute da lui per lo sport e i campi estivi, e il suo stipendio, non gli era possibile pagare anche i 350 euro di mantenimento stabiliti dal Tribunale.
Per tutti questi motivi la giudice, Ludovica Monachesi, ha assolto l’imputato con formula piena dall’accusa di aver fatto mancare i mezzi di sussistenza in quanto il ragazzino trascorreva tanto tempo con il padre quanto con la madre e dunque i genitori lo mantenevano in maniera paritaria. Per quanto riguarda il versamento dell’assegno è stato assolto in quanto non è punibile per particolare tenuità del fatto.
Sarà poi il giudice civile a stabilire quanto l’uomo dovrà versare alla ex facendo un compendio tra quel che è stato pagato e quel che avrebbe dovuto pagare in base all’ammontare dell’assegno.