
GROSSETO – La Gea Basketball Grosseto soffre contro un Monsummano che rimane in partita fino ai secondi conclusivi, ma alla fine festeggia 79-74 la diciassettesima vittoria stagionale, che permette di prendere altri due punti di margine su Venturina. I ragazzi di Silvio Andreozzi, contro un avversario sceso al Pala Austria per riscattare i ventinove punti di scarto rimediati nel girone di andata. I biancorossi, che hanno fatto registrare percentuali di tiro più basse del solito, hanno avuto il merito di rimanere sempre con la testa sulla partita e nei momenti decisivi hanno registrato la difesa, riuscendo così a fermare l’impero della Gioielleria Mancini, che si è trovata davanti in diverse occasioni. In attacco decisive le prestazioni di Banchi, Liberati e Mari (3 bombe), che hanno fatto la differenza, ma importanti anche i canestri di Ense, di cuiì due da tre punti. Condizionato dai falli il pivot Danilo Ignarra, che non ha potuto dare il solito apporto.
“E’ stata una vittoria complessa – commenta il coach Silvio Andreozzi – loro buona squadra, molto fisica, con ottimi tiratori. E’ stata probabilmente la partita più brutta di tutto l’anno, abbiamo provato a perderla. Era importante vincerla per allungare su Venturina. Cosa recrimino? Abbiamo tirato male, ma nonostante i tanti errori abbiamo messo insieme 79 punti. Ho apprezzato l’energia dei ragazzi nei momenti difficili. Monsummano è stato l’unico avversaria che davanti al nostro pubblico ci ha messo paura fino all’ultimo”.
Nel quarto iniziale la Gea parte bene (8-4), ma Monsummano rimane incollata e riesce per alcuni istanti passa anche in vantaggio (12-14), prima di una bomba di Malentacchi per rimette a posto le cose per i grossetani che con i tiri dalla lunetta di Liberati e Banchi chiudono i primi dieci minuti sul +5. La Gea continua a condurre anche nel secondo quarto, portandosi fino al +6 (26-20), ma gli ospiti, trascinati da Malevolti ribattono colpo su colpo, facendosi minacciosi fino a passare in vantaggio nelle battute conclusive della frazione anche di quattro lunghezze (29-33), che diventano due all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, il Grosseto torna subito avanti (35-33) con i canestri di Ense e Ignarra, ma subisce il ritorno dei “ciabattini” che, con break di 7-0, si portano addirittura avanti di cinque punti (35-40).
La svolta della gara arriva all’ultimo tempino: alla Gea bastano 75 secondi per rimettere la testa avanti (53-52). Il match cambia fisionomia, con i grossetani che stringono le maglie difensive e nel giro di qualche minuto vanno sul +9 (63-54). Agli ospiti bastano però due azioni per rifarsi sotto (63-60) grazie alle bombe di Frangioni e Ponzo. Furi e compagni, però, sono caldi e a suon di bombe (Mari, Scurti e Liberati) si riportano a +8 e mettono in tasca la decima vittoria casalinga dell’anno, nonostante Monsummano rimanga attaccato alla Gea, grazie alla bomba di Calderaro che riporta Monsummano a -3, prima dei due liberi di Alessandro Banchi (il miglior realizzatore della gara con 23 punti) fissano il risultato finale sul 79-74.
Gea Basketball Grosseto-Mancini Monsummano 79-74
GEA GROSSETO: Banchi 23, Scurti 10, Fommei, Ciacci, Ignarra 2, Furi 3, Malentacchi 3, Liberati 17, Ense 8, Grascelli, Mari 13, Venezia. All, Silvio Andreozzi.
MANCINI MONSUMMANO: Covino 4, Ponzo 8, Frangioni 3, Cantrè 9, Parlanti, Soriani 7, Lorenzi 6, Calderaro 21, Malevolti 16, Benedetti. All. Luca Nobile.
ARBITRI: Daniele Cabizza e Salvatore Raffa di Pisa.
PARZIALI: 19-14, 31-33; 49-52.
NOTE: tecnico alla panchina del Monsummano a 3’38 4°t, a Banchi a 8’39 4° t.