
GROSSETO – Le ragazze della Gea Basketball Grosseto masticano amaro con la sconfitta casalinga contro il Mannucci Castelfiorentino (45-50 il risultato finale). Un incontro equilibrato, giocato con il cuore, ma scandito anche da alcune decisioni arbitrali, anche solo mancati fischi, che hanno finito per penalizzare le ragazze di Luca Faragli (nella foto d’archivio di Stefano Venezia), che hanno sì commesso diversi errori al tiro, ma a detta della dirigenza biancorossa sono anche state ostacolate dall’atteggiamento delle avversarie, alla ricerca costante del contatto fisico, che non è mai stato sanzionato da un direttore di gara incerto.
La gara, valida per la terza di ritorno del campionato di serie C, dopo un primo quarto all’insegna dell’equilibrio, concluso sul 10-10, ha avuto la prima svolta nella seconda frazione, in cui Castelfiorentino trova un parziale di 20-14 per andare all’intervallo lungo con sei punti di vantaggio. La Gea c’è e nel terzo quarto si riporta sotto, anche se al 30′ ci sono sempre cinque punti che dividono le due formazioni. Un vantaggio che in qualche maniera le ospiti riescono a conservare per portare a casa un successo che permette di scavalcare le grossetane in classifica. Unica consolazione per Borellini e compagne di essere riuscite a mantenere il vantaggio negli scontri diretti dopo aver vinto in trasferta di sette punti.
“Giochiamo sempre fuori casa – si è lamentato Faragli – Ci hanno picchiato dall’inizio alla fine. E’ vero che noi soffriamo molto le mani addosso, ma così è veramente difficile giocare. Mi dispiace. Con un arbitraggio più attento potevamo però portare a casa i due punti”.
GEA GROSSETO: Pepi 4, Vallini 3, Borellini 5, Mery Bertaccini 6, Vannozzi 5, Emma Bertaccini 6, Merlini, Cipolletta, Sliusar, Mazzi, Faragli 7, Benedetti 9. All. Luca Faragli.
PARZIALI: 10-10, 24-30; 31-36, 45-50.