• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Politica

Comuni montani, Marras e Bai: «Bene per l’Amiata, ma la Maremma ne esce penalizzata»

Nove i comuni del grossetano che finora erano classificati montani ed ora non lo sono più

0
Comuni montani, Marras e Bai: «Bene per l’Amiata, ma la Maremma ne esce penalizzata»
  • copiato!

GROSSETO – “La proposta definitiva del Ministro Calderoli sulla classificazione dei comuni montani ci lascia con l’amaro in bocca – commentano Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana e Lidia Bai, consigliera regionale –. Per fortuna sono stati recuperati i due comuni amiatini inizialmente declassati, Castel del Piano e Sorano, ma in generale la Maremma ne esce frustrata e penalizzata; a scontarne maggiormente le conseguenze saranno le imprese e i comuni più piccoli”.

Solo nove comuni su ventotto della provincia di Grosseto risultano classificati come montani: Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Montieri, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano, Sorano. Nove anche i comuni del grossetano che finora erano classificati montani ed ora non lo sono più: Monterotondo, Massa Marittima, Roccastrada, Civitella Paganico, Cinigiano, Scansano, Manciano, Pitigliano, Monte Argentario.

“Un quadro che non restituisce assolutamente la complessità geografica, economica e sociale di un territorio vasto e caratterizzato da forti criticità strutturali. La montanità – proseguono – non può essere ridotta esclusivamente a un parametro altimetrico o statistico. In aree come la Maremma interna pesano lo spopolamento, la carenza di servizi essenziali, le difficoltà infrastrutturali e i maggiori costi sostenuti da cittadini e imprese. Elementi che incidono concretamente sulla qualità della vita e sulla competitività del sistema economico locale. Ridurre il numero dei comuni riconosciuti come montani, infatti, significa restringere le opportunità di sviluppo per territori che già fanno i conti con fragilità demografiche e produttive. È una scelta che rischia di ampliare i divari anziché colmarli”.

“Una decisione da contrastare anche a fronte degli sforzi che la Regione mette in campo, costantemente, per valorizzare i piccoli comuni montani – concludono –. Non si tratta di una rivendicazione formale, ma di una questione concreta che riguarda lavoro, servizi e prospettive di crescita. Le imprese agricole, turistiche e artigianali operano in condizioni di oggettiva difficoltà e hanno bisogno di strumenti adeguati per rimanere competitive”.

Redazione
7 Febbraio 2026 alle 10:16
  • Grosseto
  • Politica
  • Regione Toscana
  • Cinigiano
  • Civitella Paganico
  • Manciano
  • Massa Marittima
  • Monte Argentario
  • Monterotondo Marittimo
  • Pitigliano
  • Roccastrada
  • Scansano
  • Leonardo Marras
  • Lidia Bai

Continua a leggere

Amiata, il Governo rivede i parametri per i Comuni montani. Salvi Castel del Piano e Semproniano
Montagna
(14:40) Amiata, il Governo rivede i parametri per i Comuni montani. Salvi Castel del Piano e Semproniano
  • Decreto Montagna, Lega: «Tutela per l’Amiata e le aree interne»
  • Comuni montani, Marras e Bai: «Bene per l’Amiata, ma la Maremma ne esce penalizzata»
Decreto Montagna, Lega: «Tutela per l’Amiata e le aree interne»
Lega
(15:35) Decreto Montagna, Lega: «Tutela per l’Amiata e le aree interne»
  • Comuni montani, Marras e Bai: «Bene per l’Amiata, ma la Maremma ne esce penalizzata»
  • Amiata, il Governo rivede i parametri per i Comuni montani. Salvi Castel del Piano e Semproniano
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Un appartamento per scrittori: il borgo dell’Amiata diventa casa per la letteratura europea
Monticello amiata
(14:56) Un appartamento per scrittori: il borgo dell’Amiata diventa casa per la letteratura europea
Un progetto del Comune di Cinigiano e dell’associazione Casa Museo con il Ministero della Cultura Austriaco e il Forum Austriaco…
5 Marzo 2026
  • Associazioni
  • Cultura
  • Monticello Amiata
  • 91
Intesa per l’ambiente: Cinigiano punta a diventare “Comune plastic free”
Attualità
(11:10) Intesa per l’ambiente: Cinigiano punta a diventare “Comune plastic free”
CINIGIANO - Lunedì 2 marzo il sindaco Luciano Monaci e il consigliere Rachele Tarsi hanno firmato l’accordo con Gianluca Ranaldi,…
3 Marzo 2026
  • Ambiente
  • 34
#tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 27 febbraio all’1 marzo
Eventi
(06:51) #tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 27 febbraio all’1 marzo
GROSSETO – Con la rubrica #tuttoweekend IlGiunco.net vi consiglia tutti gli appuntamenti da non perdere nel fine settimana in Maremma.…
27 Febbraio 2026
  • #tuttoweekend
  • Eventi
  • 64
#tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 20 al 22 febbraio
Eventi
(06:50) #tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 20 al 22 febbraio
20 Febbraio 2026
  • #tuttoweekend
  • Eventi
  • 84
  • Magia e luci: ecco la guida ai mercatini di Natale in Toscana 2025
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.