


GROSSETO – Sulla tratta Grosseto–Siena della E78 (SS223 “di Paganico”) il completamento dell’opera resta ancora lontano. Ad oggi risultano aperti al traffico 49 chilometri sui 63,6 complessivi, mentre sono tre i cantieri attualmente attivi – due lotti stradali e la galleria di Casal di Pari – che non saranno conclusi prima della metà del 2027.
I lavori in corso interessano complessivamente 14,6 chilometri. Il lotto più esteso è il lotto 9, che si sviluppa per circa 11,8 chilometri tra gli svincoli di Iesa e San Rocco a Pilli, nei comuni di Sovicille, Murlo e Monticiano, in provincia di Siena.
L’intervento, dal valore complessivo di 195 milioni di euro, prevede l’adeguamento a quattro corsie della SS223 mediante la realizzazione di una nuova carreggiata in affiancamento a quella esistente. Il progetto comprende complanari per il raccordo con la viabilità locale, tre svincoli a livelli sfalsati, quattro nuovi viadotti sul fiume Merse e sul fosso Ornate, oltre a numerose opere minori tra sovrappassi, sottopassi e attraversamenti idraulici.
Lo stato di avanzamento vede quasi ultimati i piani di posa dei rilevati lungo gran parte del tracciato, con opere di sostegno in corso di realizzazione e diversi attraversamenti idraulici in fase avanzata. Sono in esecuzione anche le fondazioni delle opere principali e dei sovrappassi, il cui varo è previsto entro la fine dell’anno. Durante i lavori sono emersi rinvenimenti archeologici che hanno richiesto scavi sotto la supervisione della Soprintendenza. Il completamento del lotto 9 è previsto entro il primo semestre 2027.
In provincia di Grosseto è invece aperto il cantiere del lotto 4, un tratto di 2,8 chilometri che collega due segmenti già realizzati tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella. L’investimento complessivo è di 106 milioni di euro e prevede la costruzione di una nuova carreggiata affiancata a quella esistente, che sarà ammodernata. L’intervento comprende otto viadotti per una lunghezza totale di 1,8 chilometri e due gallerie, una di nuova realizzazione e una da adeguare, per complessivi 550 metri.
Attualmente è stato completato lo scavo della galleria “Poggio Tondo” e sono in corso le opere di sostegno e il completamento delle strutture dei viadotti in direzione Siena. Anche per questo lotto la fine dei lavori è fissata al primo semestre 2027.
A questi cantieri si aggiunge quello della galleria di Casal di Pari, per un investimento di 35 milioni di euro. L’intervento riguarda la riqualificazione del vecchio tunnel, oggi chiuso, con il traffico deviato sulla nuova galleria realizzata nell’ambito del raddoppio a quattro corsie. I lavori prevedono la parziale demolizione del rivestimento esistente, la realizzazione di un nuovo rivestimento interno e l’installazione degli impianti tecnologici e di sicurezza, tra cui illuminazione a led, segnaletica luminosa, pannelli a messaggio variabile, colonnine Sos e sistemi antincendio. Al termine, il transito sarà regolato su quattro corsie complessive, due per senso di marcia.
Attualmente è in corso la realizzazione dei rivestimenti definitivi in avanzamento verso Siena, ma a causa di problematiche tecniche emerse durante la fase di demolizione per l’allargamento della sezione della galleria, anche per Casal di Pari l’ultimazione è prevista non prima del primo semestre 2027.
Nel complesso, dunque, il tratto della Due Mari tra Grosseto e Siena dovrà attendere ancora almeno un anno e mezzo prima di vedere conclusi tutti i cantieri attualmente aperti, con la piena continuità della viabilità a quattro corsie rinviata oltre la metà del 2027.