
FOLLONICA – La cura del verde come strumento per responsabilizzare le persone con disabilità e renderle protagoniste di cambiamenti positivi e tangibili per la città. Con questa idea è nata la collaborazione tra l’Avis di Follonica, l’Asl e il centro diurno Urlapicchio, gestito dalla cooperativa Cuore di Liburnia Sociale.
Al centro di tutto l’aiuola di piazza Guerrazzi che nel 2024 l’Avis ha “adottato”, con l’obiettivo di valorizzare uno spazio verde nel cuore di Follonica e di trasmettere i valori della donazione del sangue. «Un progetto interessante ma non facile, perché l’aiuola si trova in una delle posizioni più frequentate del lungomare – commenta Avis -. Nel tempo abbiamo sperimentato con varie specie di piante e di fiori e in primavera sono previste nuove piantumazioni. A partire dal 2025 una grande mano è arrivata dai ragazzi del centro diurno, che si sono messi alla prova con impegno e hanno collaborato per un fine importante. Li ringraziamo per quello che hanno fatto e che stanno facendo, e chissà che alcuni di loro non abbiano scoperto così la vocazione per il giardinaggio».
Nel corso delle settimane i ragazzi, dopo l’approvazione del responsabile dei servizi di salute mentale e sotto la supervisione del personale, si sono recati in piazza per piantumare e sistemare l’area verde, che si trova proprio davanti al monumento della porta in marmo sul mare.
Una collaborazione importante tra realtà diverse dunque: «Speriamo possa essere un esempio da seguire – conclude Avis -. Il nostro appello ovviamente è di avere rispetto per questa e per le altre aree verdi, non solo perché si tratta di spazi pubblici ma anche perché spesso dietro a questi spazi ci sono storie importanti e persone che se ne prendono cura».
