
GROSSETO – «Le piogge continue che stanno interessando la Maremma da settimane stanno creando gravi difficoltà all’agricoltura e, allo stesso tempo, stanno riportando con forza al centro del dibattito il tema del rischio idrogeologico e della necessità di realizzare invasi».
Così il commissario provinciale di Grosseto di Noi Moderati, Daniele Brogi. «Ogni precipitazione intensa – sostiene – mette in evidenza criticità note da anni, con terreni saturi, fossi e canali in sofferenza, infrastrutture idrauliche sotto pressione. Non possiamo limitarci a rincorrere le emergenze». Brogi sottolinea come la gestione dell’acqua sia ormai una priorità strategica per l’intero territorio provinciale: «È necessario – aggiunge l’esponente di Noi Moderati – tornare a ragionare seriamente di approvvigionamento idrico. Dobbiamo essere in grado di incamerare le acque piovane, evitando che finiscano rapidamente in mare senza portare alcun beneficio. In un territorio agricolo come il nostro, ogni goccia non trattenuta è un’occasione persa».
Il commissario richiama l’attenzione anche sul ruolo degli invasi e dei bacini di contenimento. «Gli invasi – prosegue Daniele Brogi – non sono solo strumenti fondamentali per garantire acqua alle aziende agricole nei periodi di siccità, ma rappresentano anche un presidio di sicurezza per la popolazione. Una rete di bacini ben progettata e ben gestita permette di regolare le portate, ridurre i picchi di piena e mitigare il rischio idrogeologico. È un tema che non può più essere rimandato».
Brogi evidenzia inoltre un ulteriore potenziale spesso trascurato: «I bacini idrici possono diventare anche una risorsa energetica – ricorda – La produzione di energia idroelettrica, soprattutto in forme diffuse e integrate nel territorio, è una strada che merita di essere esplorata con decisione. Significa sostenibilità, autonomia e sviluppo».
Per il commissario provinciale di Noi Moderati serve una visione complessiva e condivisa: «La provincia di Grosseto, intesa come territorio, deve tornare a programmare, non solo a gestire le emergenze. È indispensabile una sinergia tra Governo, Regione, Consorzi di bonifica ed enti locali, affinché si possa costruire una strategia moderna e lungimirante sulla gestione dell’acqua». Brogi conclude con un appello al pragmatismo: «Le piogge di questi giorni – afferma – ci ricordano che il tempo delle analisi è finito. Servono scelte, investimenti e una pianificazione che metta al centro sicurezza, agricoltura e sviluppo. La Maremma non può più aspettare».