
FIRENZE – Il Comune di Castiglione della Pescaia ha partecipato al convegno “Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana”, organizzato da Anci Toscana in collaborazione con Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, che si è svolto al Teatro Niccolini di Firenze.
È stata una giornata di approfondimento, ascolto e confronto, in cui ogni territorio ha portato la propria esperienza nell’ottica di condivisione per rafforzare lo sviluppo di un turismo sostenibile, competitivo e diffuso.
All’appuntamento dedicato alle nuove sfide e alle tendenze del turismo regionale, c’erano la sindaca Elena Nappi e l’assessore al turismo Susanna Lorenzini.
«La partecipazione di Castiglione della Pescaia a questo incontro – afferma la sindaca Elena Nappi – conferma l’impegno dell’Amministrazione nel voler contribuire attivamente al confronto regionale sul futuro del turismo. In questi anni abbiamo investito molto, e con continuità, su accoglienza, promozione e qualità dei servizi, in linea con gli obiettivi della regione, accogliendo positivamente insieme ai nostri operatori turistici gli strumenti innovativi che i Comuni hanno avuto a disposizione».
A puntare l’attenzione sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore è stato l’assessore regionale a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, che ha illustrato i contenuti del nuovo Testo Unico sul turismo.
L’assessore Susanna Lorenzini, chiamata a portare l’esempio di accoglienza e informazione turistica del modello Castiglione della Pescaia, ha posto l’attenzione sul ruolo strategico degli Iat, Uffici di informazione e accoglienza turistica, nella promozione dei territori. «Già nel 2011, con la soppressione delle Apt provinciali – ha dichiarato -, il Comune di Castiglione della Pescaia ha saputo reagire con tempestività ai cambiamenti del sistema turistico regionale, scegliendo di riorganizzarsi istituendo un proprio Ufficio di informazione e accoglienza turistica. Una scelta che si è rivelata strategica, perché ci ha permesso di mantenere un contatto diretto con i visitatori, valorizzare al meglio il territorio e costruire un sistema di accoglienza efficiente, integrato e coerente con le esigenze della nostra destinazione».