
FOLLONICA – La Giunta comunale di Follonica ha approvato la proposta di deliberazione numero 30 del 28 gennaio 2026 che definisce le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno per l’anno 2026. La novità centrale del provvedimento è l’adozione di una tariffa unica per l’intero periodo di applicazione, eliminando la precedente distinzione tra alta e bassa stagione.
“La decisione di uniformare la tariffa nasce dalla necessità tecnica di superare un meccanismo che generava frammentazione e difficoltà operative per le strutture ricettive – spiega l’Amministrazione comunale -. Allineandosi agli standard dei principali Comuni turistici costieri, l’Amministrazione punta a un modello più lineare, facilitando la gestione contabile e garantendo maggiore chiarezza ai visitatori”.
Sull’importanza strategica di questo provvedimento è intervenuta Azzurra Droghini, assessore al Turismo del Comune di Follonica: “L’uniformità della tariffa di soggiorno rappresenta una scelta di buon governo e di chiarezza amministrativa, orientata a rendere il sistema più semplice, leggibile e trasparente. La decisione di superare la distinzione stagionale nasce dalla volontà di eliminare complessità e difficoltà applicative, adottando un modello coerente con quanto già avviene nella maggior parte dei Comuni turistici”.
L’assessore ha poi sottolineato come questo atto sia parte di una visione più ampia di collaborazione con il territorio: “Questo intervento si inserisce in un percorso basato sul confronto e sulla cooperazione con tutto il tessuto degli operatori turistici. Le risorse derivanti dalla tassa di soggiorno saranno al centro di un lavoro strutturato di dialogo con le strutture ricettive, affinché progetti, priorità e investimenti siano condivisi. La collaborazione tra pubblica amministrazione e operatori è essenziale per costruire una programmazione credibile: l’uniformità della tariffa è un atto di responsabilità che punta a migliorare la qualità dello sviluppo turistico della nostra città”.
Il nuovo prospetto prevede tariffe modulate esclusivamente per tipologia e classificazione:
Alberghi e Condhotel: da 1,00 € (1 stella) a 3,00 € (5 stelle).
Residenze turistico alberghiere e residence: da 1,00 € a 2,50 €.
Agriturismi: da 1,00 € a 2,00 € (in base ai “girasoli”).
B&B, Affittacamere e Case Vacanze: Categoria unica a 1,50 €.
Locazioni Turistiche e Brevi / Ostelli: Categoria unica a 1,00 €.
Campeggi: da 0,50 € a 1,00 €
Le nuove tariffe entreranno in vigore dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione sul portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.