
CALDANA – Cittadini esasperati per un gruppo di cani pastore maremmani lasciati incustoditi lungo una via in campagna. Una “situazione pericolosa che va avanti da tempo, a causa dei comportamenti aggressivi degli animali” e che ora si è trasformato in un esposto.
Siamo a Caldana, più precisamente nella strada comunale verso Poderi Alti, e un gruppo di cittadini residenti e frequentatori abituali ha presentato una petizione-esposto indirizzata al Comune di Gavorrano, alla Prefettura di Grosseto, alle forze dell’ordine, all’Asl Toscana Sud Est e alla Procura della Repubblica per denunciare questa situazione definita “grave e perdurante, che da anni mettere a rischio l’incolumità pubblica”.
Al centro della segnalazione c’è un tratto della strada comunale che da Caldana conduce verso la località Poderi Alti e poi ai territori di Scarlino e Castiglione della Pescaia, un collegamento naturale tra l’entroterra e zone costiere di grande richiamo turistico come Punta Ala e Cala Violina. Un’arteria storicamente utilizzata da residenti e visitatori per passeggiate, percorsi in bicicletta, attività sportive e itinerari naturalistici.
Secondo quanto riportato nell’esposto, da diversi anni un tratto della strada sarebbe di fatto diventato “impraticabile in sicurezza”. In quell’area, infatti, sono presenti stabilmente quattro cani di razza pastore maremmano lasciati incustoditi all’interno di un terreno non recintato. “Gli animali – spiegano i firmatari -, stazionano abitualmente sulla sede stradale manifestando comportamenti aggressivi nei confronti di pedoni, ciclisti e sportivi che transitano lungo la strada pubblica”.
I cittadini raccontano di “numerosi episodi di aggressione o tentata aggressione avvenuti nel tempo, con conseguenze anche fisiche”, e di un clima di timore diffuso che avrebbe di fatto privato la collettività della possibilità di utilizzare un bene pubblico. “Nonostante le ripetute segnalazioni effettuate alle autorità locali – sostengono i promotori della petizione -, ad oggi non sono stati adottati provvedimenti risolutivi”.
Nell’esposto viene inoltre sollevata la questione delle condizioni di vita e di custodia degli animali, sulle quali non vi sarebbero certezze, e si evidenzia una presunta violazione dei doveri di vigilanza da parte del soggetto responsabile, con la conseguente creazione di un rischio “grave, concreto e attuale” per la pubblica incolumità.
I firmatari temono che, “in assenza di un intervento tempestivo, possano verificarsi episodi ancora più gravi”, sottolineando come “la situazione è da tempo nota e documentata”. Per questo chiedono alle autorità competenti di accertare eventuali responsabilità, adottare misure urgenti per eliminare il pericolo e verificare il rispetto della normativa sul benessere e sulla custodia degli animali.
Un appello particolare è rivolto al sindaco di Gavorrano, affinché, nella sua veste di autorità locale di pubblica sicurezza, eserciti i poteri previsti dall’articolo 54 del Testo unico degli enti locali, adottando provvedimenti contingibili e urgenti per ripristinare la piena e sicura fruibilità della strada comunale.
“Con questa iniziativa – spiegano i cittadini – non vogliamo solo prevenire ulteriori eventi dannosi, ma riappropriarci del diritto di vivere e frequentare in sicurezza un percorso che da sempre rappresenta un luogo di svago, socialità e valorizzazione del territorio, anche sotto il profilo turistico ed economico”.
