
GROSSETO – «Mi ha toccato la spalla da dietro, poi mi ha detto: dammi i soldi o ti accoltello». Un grossetano è stato rapinato mentre stava rientrando a casa la sera, in via Sauro, a due passi dalla chiesa di San Giuseppe, a Grosseto. Erano le 19-19,30 di un paio di giorni fa. Non era tarda notte, ma un orario in cui in molti ritornano a casa, magari dopo il lavoro.
Il racconto
«Lì per lì ho pensato a uno scherzo di qualche amico, quando mi sono voltato invece mi sono trovato davanti due ragazzini. Avranno avuto 16 anni. All’apparenza italiani. Uno teneva in mano un coltello. Erano agitati, tanto che ho detto: “i soldi te li do ma stai calmo”».
L’uomo ha tirato fuori il portafogli e ha consegnato quel che c’era dentro, 80 euro. Poi i due sono fuggiti.
Altri casi
«Ho fatto denuncia, mi hanno detto che nella zona, negli ultimi giorni, c’erano già stati altri sette episodi simili. La via è buia: le luci gialle sono poco luminose e forse servirebbe una sostituzione dei lampioni. Inoltre, vista anche la vicinanza alla stazione che porta molte persone a passare di qui, non sarebbe male mettere almeno una telecamera che serva da deterrente, e magari possa aiutare a individuare i colpevoli in casi come questo».
Una richiesta, quella di una telecamera, che era già stata fatta in passato, anche in considerazione che il sottopasso di via Sauro in passato era stato usato sia come via di fuga che come nascondiglio.