
GROSSETO – Con l’inaugurazione del parco del Diversivo a Grosseto i video del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che prima cade due volte e poi “collauda” la carrucola sono comparsi un po’ ovunque. In ultimo anche i comici Luca e Paolo hanno (di nuovo) dedicato la loro copertina al primo cittadino di Grosseto. Le immagini, da più angolazioni, lo riprendono mentre cade un paio di volte e alla terza riesce a scendere a gambe tese sino a fondo corsa.
Luca e Paolo
I video (viste le tante persone presenti erano più di uno) erano girati sui social e anche su varie testate giornalistiche. Ieri sera a Di martedì, la trasmissione di Giovanni Floris su La7, Luca e Paolo sono tornati a parlare del sindaco di Grosseto proprio partendo dai video sulla carrucola. Video che, sostengono i due comici, sarebbero loro stati mandati dallo stesso Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Lo sapete perché ho questi video – chiede Luca -? Perché me li ha mandati lui. Il sindaco di Grosseto. E lo ha fatto perché io facessi esattamente quel che sto facendo ossia prenderlo per il…».
«Lui è convinto che se gli abitanti di Grosseto vedendo questa roba qui, magari lo rivotano – aggiunge Paolo -. Se vedono una carica istituzionale coprirsi di ricolo lo premieranno alle urne». «E il dilemma – riprende Luca – non è un dilemma è una drammatica realtà che ha ragione di lui. Lo dimostra la politica internazionale. Noi non vogliamo persone serie. Se il sindaco di Grosseto è quello, è da imbecilli stupirsi che il capo del mondo è uno con la faccia arancione che delira».
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Il commento del sindaco
E il sindaco di Grosseto, che ha postato il video sulla propria pagina Fb commenta: «Luca e Paolo colpiscono ancora. Dopo Commenti Memorabili, La Ragione di Stato, Nonleggerlo, Crazy Ass Moments in Italian Politics, Socialisti Gaudenti ed altre diverse testate giornalistiche locali e nazionali, addirittura Radio Benevento oltre alla pagina ufficiale de La7, ieri sera è arrivata la ciliegina sulla torta, anche la trasmissione televisiva di La7 con Luca e Paolo, che amo».
«Sapete perché – chiede il primo cittadino -? Tutto questo casino per aver collaudato una carrucola al Parco del Diversivo davanti a 150 ragazzi festanti. Non immaginavo che un gesto di cordiale condivisione, in una giornata di serena felicità grossetana, potesse suscitare tanto clamore».
«Pensate che sarebbe successo se nella profusione dello sforzo nello stare in equilibrio sulla carrucola mi fosse scappato qualche rumore corporale, sarei finito sulla Cnn, Bbc e sul Le Mond. Sono stato fortunato, perché di solito mi succede quando profondo uno sforzo».
«La prossima volta mi vesto da Batman e mi appendo a testa in giù come un pipistrello in piazza Dante, e vediamo se vengo scritturato dalla Marvel o dalla Dc Comics cosi per il “dopo sindaco” avrei una nuova, stimolante, occupazione».
«Amo la satira, satira vuol dire libertà, democrazia, simpatia, allegria e soprattutto autoironia – chiosa il sindaco -. Mi attacco alla carrucola, parto, perdo l’equilibrio con una certa eleganza, poi riparto. Essere oggetto di satira nazionale è una curiosa, ma raffinata, forma di consacrazione pubblica. Con Luca e Paolo è sempre un piacere: brillanti, spiritosi, implacabili. Gentlemen, Grosseto vi attende. Carrucole comprese».
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