
GROSSETO – Ci stiamo avvicinando al 27 gennaio, Giornata della memoria in cui si ricordano le vittime dell’Olocausto, e sono molte le associazioni e le istituzioni che in questi giorni hanno avviato una riflessione su quanto è stato e su ciò che, in alcune parti del mondo, rischia ancora di ripetersi.
ISGREC
Come ogni anno, la fine di gennaio richiama l’attenzione su una delle pagine più buie del Novecento: la deportazione nei campi di concentramento e di sterminio di ebrei, prigionieri politici, inermi, internati militari, omosessuali, persone con disabilità, sinti e rom, perseguitati dai nazisti e dai fascisti durante la Seconda guerra mondiale.
L’impegno dell’Istituto storico grossetano della resistenza e dell’età contemporanea (Isgrec) non si concentra solo attorno al 27 gennaio, ma prosegue durante tutto l’anno, soprattutto attraverso progetti didattici rivolti alle scuole del territorio. Tra questi, il progetto «Dall’Italia ad Auschwitz: Roccatederighi campo di internamento per ebrei», realizzato con Regione Toscana, Museo della deportazione di Figline di Prato e Provincia di Grosseto.
Il percorso ha coinvolto 80 studenti e studentesse della provincia, con attività di approfondimento storico e visite guidate all’ex seminario vescovile di Roccatederighi, sede di un campo di internamento tra il 1943 e il 1944, e al Memoriale degli italiani ad Auschwitz, oggi conservato a Firenze.
Il progetto si concluderà il 28 gennaio alle 9, alla Sala Eden di Grosseto. Dopo i saluti istituzionali, il professor Simone Duranti dell’Università della Tuscia terrà una lectio magistralis dal titolo «Contro i “nemici della nazione”: razzismo come forma di governo nel Novecento». A seguire, Ilaria Cansella dialogherà con Silvia Bencini dell’Università di Firenze, autrice di Auschwitz. Percorsi di memoria attiva. Elena Vellati, sempre di Isgrec, si confronterà con gli studenti e le studentesse coinvolti nel progetto.
Il 27 gennaio, alle 9.30, Isgrec parteciperà all’iniziativa coorganizzata con Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto e Comitato provinciale Anpi. Nella sala consiliare del Comune sarà proiettato il documentario Trasporto 53, alla presenza delle classi prenotate. Seguirà la cerimonia istituzionale di commemorazione alle pietre d’inciampo davanti al Municipio. L’iniziativa sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Grosseto.
Il documentario ricostruisce la storia del convoglio partito il 21 giugno 1944 dal campo di Fossoli verso Mauthausen, con a bordo anche i grossetani Tullio Mazzoncini, Giuseppe Scopetani e Albo Bellucci, deportati per motivi politici.
Sempre il 27 gennaio, alle 10, a Follonica, la direttrice Ilaria Cansella parteciperà alla commemorazione istituzionale alla presenza del sindaco Matteo Buoncristiani, degli assessori, dei consiglieri comunali, della vicepresidente Anpi Laura Ticciati e degli studenti degli Istituti comprensivi 1 e 2. La cerimonia si svolgerà davanti alla targa che ricorda l’internamento dei militari follonichesi nei campi del Reich, aggiornata con nuovi nomi emersi dalla ricerca Isgrec.
Alla stessa ora, all’Auditorium di Orbetello, si terrà l’iniziativa «Insieme contro l’indifferenza – ieri ed oggi». Interverranno la dirigente scolastica Luisa Filippini, il sindaco Andrea Casamenti, Adolfo Turbanti di Isgrec con un intervento su memoria e futuro, Stefanie Traupe di Anpi Costa d’Argento e gli psicoterapeuti Vinicio Nardelli e Filippo Magherini. Sono previste letture e testimonianze degli studenti del triennio Ipe.
Nel pomeriggio, alle 15, è in programma la commemorazione istituzionale al seminario vescovile di Roccatederighi, con la deposizione di una corona alla lapide del campo di internamento. Seguiranno gli interventi del sindaco di Roccastrada Francesco Limatola, del presidente Anpi Giulio Balocchi e della direttrice Isgrec Ilaria Cansella.
REGIONE TOSCANA
La seduta solenne del Consiglio regionale della Toscana per celebrare il Giorno della Memoria si terrà martedì 27 gennaio alle 15 al Memoriale delle Deportazioni (viale Donato Giannotti 75/81, Firenze).
Aprirà i lavori la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. Le conclusioni saranno affidate al governatore Eugenio Giani.
Seguiranno gli interventi di Vannino Chiti, presidente dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea; Alfredo De Girolamo scrittore e autore di “Chi salva una vita, in memoria dei Giusti Toscani”, Edizioni dell’Assemblea; Alessio Ducci vicepresidente Aned – Firenze e membro Cda Fondazione Memoria della Deportazione
È prevista la partecipazione degli studenti del Conservatorio di Musica ‘Luigi Cherubini’ di Firenze.
La seduta dell’Assemblea legislativa è trasmessa in diretta streaming sui canali istituzionali del Consiglio regionale: consiglio.regione.toscana.it, inconsiglio.it, pagina facebook, canale youtube.
ANPI ELVIO PALAZZOLI
Il 29 gennaio alle ore 16, nella Sala Pegaso della Provincia di Grosseto, la sezione Anpi “Elvio Palazzoli” e il Coordinamento donne “Licena Rosi Boschi” organizzano un incontro pubblico con lo storico Stefano Bartolini Bemporad, dedicato ai temi di razzismo, nazionalismo e genocidio nella storia.
Nel corso dell’iniziativa, Bartolini Bemporad – storico di origine ebraica e dichiaratamente antisionista – proporrà una riflessione critica sul rapporto tra memoria della Shoah, antifascismo e attualità, soffermandosi in particolare sulla distinzione tra antisemitismo e critica allo Stato di Israele. Una posizione che, secondo l’Anpi, rivendica il diritto di analisi storica e politica senza strumentalizzazioni, respingendo l’equiparazione automatica tra dissenso politico e odio razziale.
La sezione sottolinea come il Giorno della Memoria non possa ridursi a una celebrazione “a senso unico” né essere utilizzato per giustificare nuove forme di violenza o di colonialismo, richiamando invece i valori di una memoria universale, fondata sull’antifascismo, sui diritti umani e sull’uguaglianza tra i popoli.
L’iniziativa è promossa dalla sezione presieduta da Romeo Carusi.
ANPI ROCCASTRADA
Doppio appuntamento il 27 gennaio a Roccatederighi per la celebrazione della Giornata della Memoria, in un territorio che ebbe un ruolo centrale nella Maremma durante la persecuzione razziale. Nella Villa del Seminario vescovile, infatti, fu istituito un campo di internamento per ebrei, da cui molti prigionieri furono poi deportati nei lager nazisti.
Alle 15, l’Amministrazione comunale di Roccastrada, insieme a Isgrec e alla locale sezione Anpi, renderà omaggio alle vittime con una cerimonia istituzionale e la deposizione di una corona alla lapide posta nel parco del Seminario, invitando la cittadinanza a un momento di riflessione e confronto.
In serata, alle 21, al Centro civico di Roccatederighi, Anpi, Spi-Cgil di Roccastrada e Auser di Ribolla, con il patrocinio del Comune, organizzeranno la proiezione del docufilm “Tre pellicciai alla Rocca”, realizzato dalla ricercatrice storica Laura Ciampini con la regia di Lorenzo Antonioni. Nel film si narra la storia di tre famiglie di fede ebraica internate a Roccalbegna a causa della persecuzione razziale fascista fra il 1941 ed il 1943 per essere poi trasferite al campo di Roccatederighi e da lì a Fossoli ed infine ai lager di Auschwitz, Bergen Belsen, Dachau e Kaufering. Solo uno dei deportati riuscì a tornare a Roccalbegna, misteriosamente per recuperare i propri bagagli che aveva lasciato in custodia al parroco del paese. “Ricordiamo ed onoriamo le efferatezze del passato, affinché siano da monito per l’oggi e per il futuro – queste le parole del Presidente di ANPI Roccastrada Giulio Balocchi -, quando stanno sempre più emergendo spinte razziali, nazionaliste ed imperialiste che insanguinano il mondo e mettono in discussione la libertà, la democrazia e la pace fra i popoli”.
ANPI COSTA D’ARGENTO
«Insieme contro l’indifferenza – ieri ed oggi» è il tema scelto dall’Anpi Costa d’Argento per il Giorno della Memoria 2026, articolato in una serie di iniziative che coinvolgono scuole, istituzioni e cittadinanza.
La mattina del 27 gennaio, dalle 10 alle 12, all’Auditorium di Orbetello, si svolgerà un’iniziativa didattica promossa dall’Istituto professionale enogastronomico (Ipe), con il patrocinio del Comune. All’incontro parteciperà anche il Comitato Anpi Costa d’Argento.
Alle 12, nei Giardini aperti di piazza Cortesini, con il patrocinio del Comune, è prevista la piantumazione di un albero in memoria di Michele Bolgia, ferroviere di origini orbetellane che, durante la guerra, riuscì a salvare numerosi ebrei e prigionieri destinati alla deportazione ad Auschwitz, manomettendo i vagoni in partenza dal binario 1 della stazione Tiburtina. Alla cerimonia, aperta al pubblico, sarà presente il nipote Michele Bolgia, insieme agli studenti dell’Ipe e del Liceo Isis Del Rosso – Da Verrazzano.
Nel pomeriggio, alle 16.30, all’Auditorium di Orbetello, sarà proiettato il film “La zona d’interesse”, seguito da un dibattito sul tema dell’indifferenza e della banalità del male, aperto dalla professoressa Marta Zappalorto. Interverranno Alessandro Meo “Sante” dell’Anpi di Pitigliano e Sorano e Stefanie Traupe, presidente dell’Anpi Costa d’Argento. A chiudere l’iniziativa, la proiezione del corto “Sette bambine ebree”.
Nel corso della giornata prenderà avvio anche il tesseramento Anpi 2026. La sezione ribadisce che la Shoah non può essere strumentalizzata per giustificare nuove violenze o oppressioni, riaffermando il principio che «mai più» deve valere per tutti i popoli, nel segno dei diritti, della pace e della convivenza democratica.
ANPI AMIATA GROSSETANA
A Santa Fiora la sezione Amiata grossetana dell’Anpi e il Comune di Santa Fiora, martedì 27 gennaio, commemorano il Giorno della Memoria per ricordare le vittime della Shoah e riflettere sui valori della memoria, della responsabilità e della pace.
Il programma prevede il ritrovo alle 10 in piazza Garibaldi, da dove i partecipanti raggiungeranno a piedi piazza del Ghetto. Alle 10.30 si terrà il momento pubblico con gli interventi dell’Anpi Amiata grossetana e dell’Amministrazione comunale.
Nel corso dell’iniziativa sono previste letture a cura dei ragazzi e delle ragazze delle scuole medie e superiori di Santa Fiora. «Durante l’incontro sarà compiuto anche un gesto simbolico e collettivo: la “cura della memoria”, attraverso la pulizia simbolica dei manufatti presenti in piazza del Ghetto, per ridare loro luce e significato come atto di responsabilità e trasmissione alle generazioni future».
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.
PITIGLIANO
Martedì 27 gennaio saranno protagoniste le scuole. L’Istituto comprensivo di Pitigliano, con la classe terza della scuola secondaria di I grado, ha partecipato al concorso “I giovani ricordano la Shoah” promosso dal Mim con un elaborato dal titolo “Ricordare, per non ripetere! Voci di mémoire: tre vite nella storia”. L’Istituto Zuccarelli realizzerà un Alfabeto della Shoah con gli alunni della classe I del Socio-Sanitario. Entrambe le classi si incontreranno martedì 27 gennaio per presentare i percorsi e avere un momento di riflessione condivisa.
Nel pomeriggio, alle ore 16, presso il seminario di Pitigliano, la Diocesi promuoverà un incontro di dialogo interreligioso ebraico-cristiano, dal titolo “Le delizie della civiltà romana e la grotta di Rabbì Shimon bel Yochài” con Sandro Servi.
Mercoledì 28 gennaio, il sindaco di Pitigliano parteciperà all’incontro promosso alla sala Eden di Grosseto da Isgrec “Dall’Italia ad Auschwitz: Roccatederighi campo di internamento per ebrei”.
FOLLONICA
Il Comune di Follonica, in collaborazione con la sezione Anpi “V. Ranieri” e l’Isgrec (Istituto storico grossetano della resistenza e dell’età contemporanea), ha organizzato un doppio appuntamento pensato non solo per commemorare le vittime della Shoah, ma per trasformare il ricordo in un insegnamento vivo per tutti noi e le nuove generazioni.
Martedì 27 gennaio, ore 10 – Palazzo comunale (esterno): cerimonia di commemorazione ufficiale alla lapide dedicata ai militari follonichesi che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutarono di aderire al fascismo subendo la deportazione nei lager tedeschi. All’evento parteciperanno il sindaco Matteo Buoncristiani, la vicepresidente dell’ANPI Laura Ticciati e la direttrice dell’ISGREC Ilaria Cansella, insieme agli studenti degli Istituti comprensivi 1 e 2.
Mercoledì 28 gennaio, ore 11:15 – Teatro Fonderia Leopolda: spettacolo commemorativo dal titolo «Kabaret dei Genocidi, un viaggio nel Secolo Breve», diretto da Alberto Rizzi. Una rappresentazione potente rivolta agli studenti degli istituti superiori del territorio, per riflettere attraverso il linguaggio scenico sulle tragedie del Novecento.
“La Giornata della Memoria non è solo una ricorrenza sul calendario, ma un impegno civico che assumiamo verso i nostri ragazzi,” dichiarano congiuntamente il sindaco Matteo Buoncristiani e l’assessore alla Cultura Stefania Turini. “Ricordare il sacrificio dei nostri concittadini che fecero una scelta coraggiosa e non dimenticare tutte le vittime dell’orrore dei genocidi significa fornire ai giovani gli strumenti critici per interpretare il passato e il presente, costruendo un futuro migliore. Vogliamo che questi insegnamenti diventino un patrimonio personale per ogni studente: solo conoscendo l’abisso in cui l’umanità è sprofondata, potranno farsi custodi di valori come la libertà e il rispetto, affinché la storia non si ripeta mai più. È a loro che diamo questo testimone, perché diventino sentinelle consapevoli di un domani fatto di pace e solidarietà.”
Claudio Bellucci, Anpi Follonica, lancia un messaggio: “Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz. E apparve l’orrore. Mai più, abbiamo detto! Eppure dopo 81 anni sembra che quanto è successo non sia di monito, viviamo un tempo avvelenato da guerre, da pesanti rotture della legalità internazionale e da una incredibile, diffusa e violenta ignoranza del senso di umanità, con la presenza di nuovi massacri e nuovi genocidi. Il Giorno della Memoria ci ricorda le responsabilità incancellabili del nazismo e del fascismo, delle leggi razziali, della Shoah, di tutte le vittime ed è incancellabile il valore di chi, come i nostri internati militari, a rischio della vita, con la loro scelta di Resistenza si opposero a tutto questo, conquistandoci libertà e democrazia. Ricordare per non dimenticare, per non restare indifferenti ai rischi che corriamo quando ci giriamo dall’altra parte davanti a spinte raziali, nazionaliste, autoritarie che mettono nuovamente in discussione democrazia e pace tra i popoli: che questa giornata sia di impegno, insieme ai nostri ragazzi ai nostri giovani, per essere costruttori di pace e difensori della nostra Costituzione democratica”.