
FOLLONICA – In città c’è una nuova casina dell’acqua. È stata inaugurata oggi dall’Acquedotto del Fiora e dall’Amministrazione comunale ed è quindi già disponibile per l’uso da parte di chiunque.
Si trova in piazza 24 Maggio, proprio davanti al MeQ, il mercato coperto nel centro della città, a pochi passi da via Roma.
“Ringrazio il sindaco Matteo Buoncristiani e l’amministrazione comunale per la preziosa collaborazione e l’impegno comune portato avanti a favore della comunità e del territorio – afferma il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai – Le Casine dell’Acqua sono un servizio estremamente apprezzato dai cittadini, amiche della salute e dell’ambiente. Una scelta di sostenibilità e prossimità che guarda al futuro. Lavoriamo per garantire un servizio sempre migliore, consegnando ai cittadini un’acqua buona, sicura e di qualità. La macchina è geolocalizzata e georeferenziata: quando c’è un guasto interviene subito la nostra centrale operativa. Svolge dei lavaggi internamente la notte, ha un sistema di filtrazione ed è illuminata».
«Si parla spesso di sostenibilità, ma credo che questi siano esempi concreti – ha commentato il sindaco Matteo Buoncristiani insieme al vicesindaco Danilo Baietti -. In città le cannelline dove di solito i cittadini vanno a prendere l’acqua con le bottiglie o con la tanica sono perlopiù nei quartieri periferici. In centro ci sono un paio di cannelline ma vengono utilizzate di meno. Siamo sicuri che questa nuova casina in posizione centrale darà degli ottimi risultati, un servizio in più per tutti. Si tratta di un segnale concreto di attenzione verso i nostri cittadini e verso l’ambiente che ci ospita. Con questo nuovo punto di erogazione, non solo offriamo un servizio di prossimità efficiente e di alta qualità, ma promuoviamo attivamente una cultura della riduzione degli sprechi e del riuso, in piena sintonia con gli obiettivi di sostenibilità anche internazionali. Puntiamo su infrastrutture intelligenti che migliorano la quotidianità delle famiglie follonichesi e, contemporaneamente, tutelano il nostro ecosistema abbattendo il consumo di plastica. Ringraziamo AdF per la costante collaborazione nel trasformare Follonica in una città sempre più al passo coi tempi, consapevole e vicina ai bisogni del territorio».
A differenza delle classiche fontanelle che si trovano solitamente nei territori, la casina dell’acqua è dotata di un impianto di microfiltrazione a carbone attivo. Proprio per questo, specifica AdF, trattiene tutti gli inquinanti eventualmente presenti. Nel farlo però trattiene anche il cloro che per legge viene immesso nella rete idrica. Il consiglio, come scritto nel regolamento d’uso apposto lateralmente sulla casina, è quello di «consumare l’acqua entro le 48 ore dal prelievo dato che non ha più quella copertura batterica che per legge dev’essere presente sull’acqua della rete idrica. Cerchiamo di sensibilizzare il cliente a prendere l’acqua e utilizzarla nel minor tempo possibile. Togliere il cloro migliora il sapore, ma aumenta la deperibilità dell’acqua».
La nuova casina eroga sia acqua naturale, a temperatura ambiente o refrigerata, sia acqua frizzante refrigerata. Per il momento entrambi i servizi sono gratuiti. L’acqua naturale resterà sempre gratuita, mentre quella frizzante avrà un costo di 5 centesimi al litro (a titolo di copertura dei costi sostenuti dalla ditta di manutenzione per la carbonatazione). I due canali di pagamento saranno: chiavetta ricaricabile o app sul telefono. La macchina non prevede gettoniera, per cui i pagamenti sono sempre elettronici, anche per evitare vandalismi. Solo la parte frizzante sarà a pagamento a 5 centesimi al litro. Verrà deciso con l’Amministrazione comunale quale esercente distribuirà le chiavette, che avranno un costo di 10 euro iniziale con quattro euro già all’interno. La chiavetta si può ricaricare tramite app.
“Da inizio progetto è stata superata la soglia di 11 milioni di litri di acqua complessivamente erogata dalle casine dell’acqua installate da AdF – prosegue Renai – con 7,5 milioni in meno di bottiglie in plastica da 1,5 litri e 211 tonnellate di plastica non utilizzate, pari a 485 tonnellate di CO2 equivalente non immessa in ambiente e a 485 milioni di km in meno percorsi in auto con una citycar a benzina. Risultati importanti che ci spingono a portare avanti questo progetto con convinzione insieme ai Comuni soci e alle associazioni del territorio. Il progetto di installazione delle casine dell’acqua nei Comuni gestiti da AdF si pone come obiettivo quello di promuovere il consumo di acqua erogata dal gestore, buona, sicura e plastic free, in linea con gli obiettivi numero 6, 11 e 12 dell’Agenda Onu 2030 e promuovendo stili di vita che siano più consapevoli in merito alla sostenibilità ambientale, sia a casa che nei luoghi pubblici, con la partecipazione attiva dei cittadini e delle scuole. Anche a questo scopo durante l’inaugurazione sono state distribuite ai presenti le borracce riutilizzabili di AdF. La tecnologia interna adottata permette di monitorare costantemente, anche da remoto, tutti i parametri di funzionamento e di erogazione per avere sempre sotto controllo la quantità di risorsa utilizzata e la CO2 risparmiata”.
Abbiamo seguito l’inaugurazione con le foto di Giorgio Paggetti.


