• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Caporalato, vertice in Prefettura: nasce una task force interprovinciale

0
Caporalato, vertice in Prefettura: nasce una task force interprovinciale
  • copiato!

GROSSETO – Nella mattinata di ieri, 14 gennaio, si è tenuto, presso la sede del Palazzo del Governo, un comitato interprovinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, e dal prefetto di Grosseto, Paola Berardino.

L’incontro, che ha avuto per oggetto il tema dell’impiego nel settore agricolo dei cittadini extracomunitari, si inserisce nel quadro delle sinergie istituzionali già da tempo avviate tra le due Prefetture attesa la contiguità dei due territori e la necessità di individuare strategie di intervento condivise per un fenomeno investe aspetti di comune interesse.

Alla riunione hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine delle due province, i presidenti delle Province di Siena e Grosseto nonchè il sindaco di Siena e il vicesindaco di Grosseto, quali componenti effettivi del comitato. Erano presenti, inoltre, i rispettivi direttori dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e dell’Inps, nonché i comandanti dei nuclei Carabinieri ispettorato del lavoro e delle Polizie provinciali.

Nel corso dell’incontro sono state esaminate le principali problematiche connesse all’impiego della manodopera extracomunitaria nel settore agricolo, caratterizzato da strumenti giuridici che garantiscono estrema flessibilità ai rapporti di lavoro. In tale cornice sono emerse situazioni meritevoli di attenzione correlate all’utilizzo dello strumento contrattuale del “lavoro a giornata” che consente ai dipendenti agricoli regolarmente assunti, anche contemporaneamente da più aziende, di prestare la propria attività a intermittenza in base alle effettive necessità dei datori.

Un esame particolare è stato dedicato al fenomeno, molto diffuso, delle cd. aziende agricole “senza terra” le quali offrono servizi di intermediazione, di vario tipo, in favore di numerose realtà imprenditoriali delle provincie di Siena e Grosseto. Le aziende “senza terra” sono per lo più imprese individuali, di cui sovente sono titolari cittadini extracomunitari che assumono loro connazionali affinché, attraverso contratti di appalto e sub-appalto, siano poi impiegati in attività agricole locali.

In talune ipotesi, in correlazione al suddetto fenomeno, sono state accertate situazioni di degrado abitativo con fabbricati adibiti a dormitorio e destinati a lavoratori, talvolta in situazione di irregolarità e quindi esposti alle pressioni dei datori che garantiscono, oltre all’impiego, anche il vitto e altri servizi. Dagli approfondimenti condotti è emerso, tra l’altro, che spesso i braccianti impiegati nelle aziende agricole del senese o del grossetano dimorano nei territori delle due provincie limitrofe. Anche tale ultimo aspetto conferma la stretta correlazione che impone l’esigenza di un approccio operativo al fenomeno da sviluppare in stretta sinergia tra la Prefettura di Siena e quella di Grosseto.

Al termine della riunione è stata, pertanto, condivisa l’esigenza di addivenire ad un rafforzamento dell’attività di contrasto alle varie forme di illegalità del settore (lavorativa, tributaria e previdenziale) mediante l’istituzione di una task-force interprovinciale, composta dalle forze dell’ordine e dai rappresentanti dell’Ispettorato del lavoro, dell’Inps e del Nil, tesa a rafforzare, in un’azione coordinata, le attività di controllo connesse all’impiego della manodopera extracomunitaria nel settore agricolo. Sotto altro profilo è stata decisa anche l’opportunità di dare avvio, attraverso specifiche progettualità, a una campagna informativa che abbia come obiettivo quello di portare a conoscenza degli addetti le norme di legge in materia di assunzione, impiego della manodopera e tutela dei diritti dei lavoratori.

All’esito dell’incontro, il prefetto Romeo e il prefetto Berardino hanno sottolineato come le misure individuate nella riunione di comitato siano essenzialmente rivolte alla protezione dei lavoratori e alla tutela dei loro diritti che possono essere pienamente esercitati soltanto laddove si rispetti il valore di legalità di cui le Prefetture sono un saldo presidio.

Redazione
15 Gennaio 2026 alle 12:47
  • Attualità
  • Grosseto
  • Caporalato
  • Prefettura
  • Grosseto

Continua a leggere

Caporalato, Borghi: «Realtà anche in Maremma, nessuno può negarlo»
Legalità
(14:11) Caporalato, Borghi: «Realtà anche in Maremma, nessuno può negarlo»
Lotta al caporalato, dalla Maremma al Senese: Flai Cgil fa il punto al convegno di Suvignano
Sfruttamento
(10:22) Lotta al caporalato, dalla Maremma al Senese: Flai Cgil fa il punto al convegno di Suvignano
Le Brigate del lavoro tornano ad Arcidosso: dalle vigne agli oliveti contro lo sfruttamento
Sindacati
(13:43) Le Brigate del lavoro tornano ad Arcidosso: dalle vigne agli oliveti contro lo sfruttamento
Caporalato in Maremma: «Sempre più lavoro grigio, fenomeno cambiato e più complesso»
Cronaca
(09:57) Caporalato in Maremma: «Sempre più lavoro grigio, fenomeno cambiato e più complesso» fotogallery
Caporalato in Maremma: confronto pubblico a Gavorrano. Appuntamento al centro congressi
Legalità
(09:34) Caporalato in Maremma: confronto pubblico a Gavorrano. Appuntamento al centro congressi
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Si apre l’asfalto. Strada chiusa in città
Cronaca
(16:10) Si apre l’asfalto. Strada chiusa in città fotogallery
GROSSETO - Una buca si è aperta sull'asfalto in via Adige a Grosseto, la strada che collega il Tribunale con…
6 Febbraio 2026
  • Acquedotto del Fiora
  • Polizia Municipale
  • 3000
Studenti in prima linea contro il bullismo: ospiti in Comune per parlare di indifferenza e ricerca d’aiuto
Attualità
(15:30) Studenti in prima linea contro il bullismo: ospiti in Comune per parlare di indifferenza e ricerca d’aiuto
GROSSETO - «Stamani, presso la sala consiliare del Comune di Grosseto, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e…
6 Febbraio 2026
  • Bullismo
  • Cyberbullismo
  • Scuola
  • Studenti
  • 30
Open day al centro epilessia del Misericordia: incontro con lo staff medico
Sanità
(15:01) Open day al centro epilessia del Misericordia: incontro con lo staff medico
GROSSETO - Un pomeriggio per conoscere i servizi e le modalità di accesso al centro Epilessia di Grosseto. Lo organizza…
6 Febbraio 2026
  • Sanità
  • 28
“Non c’ho voglia”: ecco il nuovo singolo dei Dynamite 36
Musica
(14:24) “Non c’ho voglia”: ecco il nuovo singolo dei Dynamite 36
GROSSETO - Dopo un anno di pausa, i Dynamite 36 tornano con un nuovo singolo in uscita l’8 febbraio 2026.…
6 Febbraio 2026
  • Musica
  • 33
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.