
FOLLONICA – Lunedì 29 dicembre si è costituito, a Follonica, il primo nucleo del comitato a sostegno del no nel referendum sui temi della giustizia, del quale fanno parte, con pari dignità, partiti politici, associazioni, singoli cittadini e cittadine.
«Vogliamo avviare – spiegano dal comitato -, anche a Follonica, la mobilitazione per respingere la legge Nordio, che non migliora in alcun modo la qualità del servizio giustizia: non aumenta gli organici, non riduce i tempi dei processi, non stabilizza le migliaia di lavoratrici e lavoratori precari del settore e non aumenta, anzi riduce, le garanzie per le persone».
«L’unico obiettivo che persegue è indebolire il controllo di legalità sulle scelte di chi esercita il potere, colpendo l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e minando l’equilibrio e il bilanciamento dei poteri così come definiti dalla Carta costituzionale. Nei prossimi giorni, il nascente comitato follonichese seguirà la costituzione del comitato provinciale grossetano e l’assemblea nazionale del 10 gennaio a Roma, ufficializzando le proprie iniziative e nominando il coordinamento del comitato follonichese».