
GROSSETO – In occasione dei cento anni dalla nascita ed a 35 dalla scomparsa è stata onorato il ricordo del dottor Ermanno Pifferi con l’intitolazione di una piazza nel centro storico di Grosseto.
“Ringrazio il Comune di Grosseto e la Commissione Toponomastica – ha commentato emozionata la cugina Luigina Pifferi – per aver dedicato uno spazio alla memoria del medico pediatra che dai primi anni ’50 per quaranta anni ha curato ed accompagnato la crescita di moltissimi grossetani nei suoi ambulatori di via Bonghi e poi di via Matteotti, nel periodo del boom demografico della città. Il luogo è stato individuato con particolare cura, essendo vicino alla sede storica della Croce Rossa, a cui Ermanno era legatissimo”.
Dal 1976 al 1990 presidente della Croce Rossa sezione provinciale di Grosseto, gli fu conferita la Medaglia d’Oro della Croce Rossa Italiana; fu la prima volta che venne concesso ad un grossetano il più importante riconoscimento della storica organizzazione di volontariato.
Questa la motivazione con cui la Croce Rossa assegnò la medaglia d’oro al merito alla memoria del dottor Pifferi: «Per l’appassionato servizio reso all’associazione, cui ha dedicato la sua intelligente ed entusiastica attività, svolgendo per anni alla guida del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana un’opera preziosa ed altamente encomiabile, fulgido esempio di profonda e sentita adesione agli ideali di Croce Rossa».
Colonnello medico iscritto nel personale direttivo del corpo militare Cri dal 1953, si è distinto per il suo impegno in molti scenari operativi come l’alluvione di Grosseto del 1966 o il terremoto del Friuli del 1976, per cui ricevette la medaglia ed il diploma di benemerenza dal commissario straordinario del Governo per il Friuli Giuseppe Zamberletti.
Insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica nel 1967, è stato presidente del Rotary Club di Grosseto nel 1986/87. Sono presenti presso la Biblioteca Chelliana molti dei 33 testi scientifici da lui pubblicati; fu inoltre vincitore di premi letterari per romanzi e narrativa.
“Sono felice ed onorata che con questa intitolazione la città di Grosseto riconosca il ruolo e la dedizione di Ermanno Pifferi per la comunità – ha affermato la presidente della Croce Rossa provinciale Stefania Ricci –. Sono orgogliosa di far parte della Sezione Cri che lui ha presieduto per molti anni con mente illuminata, passione, dedizione ed amore, contribuendo a farla diventare quella che è oggi. Grazie alla famiglia ed alla nipote Fabiola Favilli per essersi impegnati ed aver ottenuto questo importante riconoscimento per Ermanno Pifferi e per la Croce Rossa”.