
GROSSETO – In relazione alle recenti vicende riguardanti la gestione del centro sportivo di Roselle, «l’amministrazione comunale ha dovuto assumere proprie decisioni a fronte delle determinazioni maturate dall’Istituto di credito che ha erogato il mutuo pluridecennale per la realizzazione dell’impianto stesso».
A dirlo è il Comune in una nota.
«Dopo aver attivato ogni percorso utile teso a comprendere la delicata situazione, il Comune di Grosseto, che sulla base di quanto assunto contrattualmente alcuni anni fa, risulta garante in caso di mancato adempimento del concessionario riguardo al tempestivo pagamento delle rate di mutuo, ha dovuto assumere una posizione cautelativa a garanzia della corretta gestione patrimoniale delle proprie strutture sportive, avviando un procedimento nei confronti dell’Us Grosseto 1912 che gestisce attualmente l’impianto in questione che ha portato alla revoca della concessione, presupposto necessario per potersi fare carico del mutuo per le rate rimanenti».
«Ne sono così derivate procedure amministrative complesse – continua la nota – che vedono il Comune di Grosseto nella situazione di soggetto terzo chiamato ad adempiere ad impegni finanziari pluriennali e che a fronte di una rimodulazione dei tempi di pagamento del mutuo residuo e dei tassi di interesse, vede un contenimento dell’importo mensile da sostenere pari a circa 3.000 euro in meno rispetto alla rata precedente, così da ridefinire la rata del mutuo da 16.500 a 13.500 euro circa».
«Contestualmente, a fronte della descritta situazione in essere tra Banca Tema e il soggetto concessionario, oltreché del paventato rischio rappresentato nelle note inviate dalla banca stessa al Comune di Grosseto, l’amministrazione ha assunto le decisioni conseguenti a tutela dell’interesse pubblico ed in linea con la disciplina dei contratti in essere che hanno appunto innescato distinte procedure riguardanti l’accollo del mutuo e la revoca della concessione dell’impianto sportivo».
«Nel prendere atto delle prese di posizione della società sportiva diffuse a mezzo stampa, il Comune rappresenta la necessità di doversi attenere a procedure di correttezza amministrativa che fanno tra l’altro seguito alla conclusione dell’avvio del procedimento riguardante appunto la fase di acquisizione di ogni eventuale chiarimento utile all’adozione della decisione finale e che deriva, in sintesi, dalla comunicazione da parte di Banca Tema della risoluzione del contratto per inadempimento derivante dal mancato pagamento di alcune rate mensili del mutuo pluriennale. Preso atto di ciò, ne è derivato, come effetto principale, la revoca della concessione dell’impianto sportivo di Roselle».