
GROSSETO – Uno di quei maremmani “adottivi” che, anche quando la vita li porta lontano, continuano a sentire Grosseto come casa. Giacomo Coppola, nato a Como nel 1987, è arrivato in Maremma seguendo il lavoro del padre nell’edilizia e qui ha vissuto tra il 2000 e il 2018, anni in cui ha costruito amicizie, legami e quella passione per l’organizzazione di eventi che oggi è diventata una missione di solidarietà.
Dalla Maremma alla Svizzera
Quando nel 2018 decise di lasciare la Maremma, lo fece per cercare nuove opportunità lavorative, senza però recidere il filo con questa terra, dove vivono ancora i genitori e dove torna appena può.
In Svizzera raggiunge il fratello che aveva avviato un’attività di campeggio e inizia un periodo di prova che lo porta poi a lavorare come tecnico installatore di pannelli solari. «Di giorno monto pannelli fotovoltaici, poi nel dopolavoro mi ritaglio il tempo per gli eventi – ricorda Giacomo – A volte mi prende molto tempo, lo so, ma mi dà la voglia di andare avanti, fare cose belle, aiutare il prossimo».
La Svizzera l’ha poi definitivamente conquistato quando ha trovato Barbara, la sua compagna, con la quale oggi ha una bella famiglia.
La nascita di Rewind Project
A conquistare ancora prima Giacomo era stata la passione per l’organizzazione di eventi, coltivata fin dai tempi maremmani. Con l’intento di farla diventare qualcosa di più grande senza perdere la solita bellezza di fare le cose, nasce la Rewind Project, fondata nel 2020 con l’amico del cuore Roberto Di Bacco. Con lui puntano subito ad organizzare il primo evento in grande stile: la partita del cuore con la Nazionale Cantanti a sostegno dell’associazione Alessia.
Un successo: l’inizio di nuove soddisfazioni. «All’inizio pensavamo a un grande evento all’anno – ricorda Giacomo – poi il ritmo è aumentato: quando vedi che un’idea fa del bene, ti viene voglia di non fermarti». In Svizzera Rewind Project porta anche la mototerapia a Locarno, mentre sul campo collabora con squadre come Inter, Como, Lugano, e altri club di prima serie sia in Italia che Svizzera, organizzando triangolari e iniziative spesso a scopo benefico.
Grosseto, e “Un gol per la solidarietà” per Leonardo in Maremma
Il legame con la Maremma non si è mai interrotto ed è ritornato a mostrare il suo filo dorato anche recentemente quando, insieme alla grossetana Lux Events di Klaudjo Viska, Giacomo ha contribuito a far arrivare a Grosseto un grande evento in memoria di Leonardo Di Marte, il papà 38enne scomparso in un incidente di moto il 2 giugno 2024 vicino a Preselle.
Il 22 dicembre, allo Zecchini, la Nazionale Attori scense in campo per “Un gol per la solidarietà” e il ricavato è stato devoluto all’associazione Edela, che sostiene gli orfani di femminicidio e le famiglie affidatarie in tutta Italia. «Con Leonardo giocavamo nello stesso ruolo, ci litigavamo il campo – ricorda Giacomo – quando è successo quello che è successo, con gli amici ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa: come abbiamo detto, anche lui avrebbe fatto lo stesso fosse successo a qualcuno di noi».
Volti noti, cause vere
Per Giacomo i volti che porta in campo, su un palco, dietro a un dj set o in qualsiasi altro evento, aiutano spesso a illuminare storie che meritano di avere un sostegno. «Con la Nazionale Attori quest’anno faremo un altro evento dedicato alla disabilità – racconta Giacomo – è bello quando la popolarità si mette a disposizione di chi ha più bisogno».
Il senso del suo lavoro è tutto qui: creare occasioni in cui una partita, uno spettacolo, una serata di festa si trasformano in aiuto concreto, spesso silenzioso. «Quando abbiamo giocato a Locarno so per certo che una parte dei fondi è andata a un mio amico in difficoltà – ricorda – Magari di persona lui vergognava a chiedere aiuto, come succede a tanti: ma in questo modo gli è arrivato lo stesso qualcosa. Dietro ogni silenzio ci possono essere vicini di casa, bambini, famiglie che non ce la fanno o che sono in difficoltà e partecipando ad eventi di questo genere possono essere concretamente aiutati».
Ultima fatica: il “Sindaco pescatore” con Bassi. Arriverà anche a Grosseto
L’ultimo traguardo tagliato da Giacomo è lo spettacolo “Il Sindaco Pescatore” con Ettore Bassi, spettacolo teatrale portato al Politeama di Prato sempre a sostegno di Edela.

Ora l’obiettivo è far arrivare lo spettacolo anche a Grosseto, ancora una volta insieme alla Lux Events, perché la sua Maremma possa sentirsi parte di questo percorso di solidarietà.
Il 2026 si annuncia già fitto: tra mototerapia a Locarno e nuovi eventi in Svizzera e in Italia, Giacomo guarda avanti senza dimenticare da dove è partito: «La Maremma mi ha adottato e mi ha aiutato a diventare quello che sono: se oggi con Rewind Project posso restituire un po’ di quello che ho ricevuto, allora vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta».
