
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – È stato un proficuo incontro, nel quale si è parlato di Diaccia Botrona e di sicurezza idraulica, quello tra Elena Nappi, sindaco di Castiglione della Pescaia, e Federico Vanni, presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud.
Alla riunione, che si è svolta in municipio, hanno partecipato il vicesindaco Federico Mazzarello, il dirigente tecnico Fabio Menchetti, la responsabile del Turismo Maria Elena Canu e Claudia Biliotti, direttrice scientifica del Museo Casa Rossa Ximenes. Proprio dalla riserva naturale è iniziato il confronto tra Comune e Cb6, in vista degli ormai prossimi lavori di recupero e di tutela della Diaccia Botrona, messa in pericolo dall’eccessiva salinizzazione, che sono stati progettati dal Consorzio. Si è anche parlato dei prossimi eventi, organizzati nella riserva naturale, che vedranno i due enti collaborare nell’organizzazione.
Il sindaco Nappi e il vicesindaco Mazzarello hanno poi chiesto a Vanni supporto per la complessa gestione delle cannucce del fiume Bruna, che in caso di piena si riversano sulla spiaggia creando problemi agli operatori balneari: il presidente di Cb6 ha garantito impegno e assistenza, nei limiti delle competenze dell’ente. Altro tema centrale, per Castiglione, la manutenzione sulle sponde dell’argine del fosso Val di Castagno, necessaria ai lavori di realizzazione di una pista ciclopedonale; Vanni ha assicurato che gli interventi sono già stati inseriti nel piano di attività di bonifica 2026 e saranno eseguiti nella prima parte dell’anno.
«Ringraziamo il consorzio di bonifica per la vicinanza – sottolinea il sindaco Elena Nappi – e ci auspichiamo una sempre maggiore sinergia tra i due enti, anche nell’ottica di una più efficace comunicazione nei confronti dei cittadini».
«Castiglione della Pescaia rappresenta un comune fondamentale per il nostro comprensorio – ricorda il presidente Federico Vanni – sia per il ruolo di questa comunità nella storia della bonifica, sia per l’importanza che oggi questo territorio continua ad avere nella nostra opera di difesa del suolo e di tutela ambientale».