
GROSSETO – Una giornata di studio, lavoro, confronto e avvio di future importanti collaborazioni. Si può riassumere così il convegno “La ricerca scientifica nei parchi della Toscana”, che si è tenuto oggi al Granaio lorenese di Spergolaia (Alberese) sostenuto dalla Regione Toscana e promosso dai parchi della Maremma, di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e dal Parco delle Alpi Apuane, per presentare e mettere a confronto le attività e le ricerche portate avanti dai Comitati scientifici delle aree di tutela organi previsti dalla legge regionale 30 del 2010.
Un convegno che ha visto il contributo dell’assessore regionale all’Ambiente David Barontini e la presenza della consigliera regionale Lidia Bai, oltre al personale degli enti, ai direttori e ai numerosi ricercatori che hanno portato il loro contributo ai lavori.
“L’evento di oggi ha messo in rilievo quello che spesso ribadiamo, ovvero che i parchi della regione Toscana non sono solo aree di tutela, luoghi di turismo e di educazione ambientale, ma anche grandi laboratori a cielo aperto, dove, ogni giorno, centinaia di ricercatori operano per portare avanti indagini scientifiche di rilievo – commenta Simone Rusci, presidente del Parco della Maremma -. Con questo momento di incontro speriamo di rinsaldare la collaborazione e lo scambio tra questi tre importanti enti, perché mettere a sistema ricerche, dati e sperimentazioni è fondamentale per migliorare modelli di gestione”.