
GROSSETO – «Alla stazione solo multe e selfie: servono soluzioni, non apparenze». Così il consigliere comunale del Partito democratico Stefano Rosini commenta quanto successo stamattina davanti alla stazione di Grosseto.
«L’ennesimo episodio alla stazione dimostra quanto questa amministrazione navighi a vista e continui a rincorrere i problemi invece di prevenirli – prosegue -. Le decine di multe elevate alle auto parcheggiate (con la conseguente rinuncia alla prova dei bus) non sono un segno di ordine, ma di disorganizzazione. Sarebbe bastato programmare i controlli con criterio, conoscendo bene un’area dove da tempo la mancanza di parcheggi costringe gli automobilisti a soste improvvisate, al limite dell’assurdo: presto qualcuno finirà per parcheggiare dentro al bar».
«È un problema strutturale che da anni attende una soluzione definitiva. Servono nuovi posti auto, non foto e passerelle social: mentre questa amministrazione trova il tempo per farsi i selfie, i cittadini devono girare mezz’ora per trovare un parcheggio. E i parcheggi vicini a quello attiguo alla stazione sono ormai assorbiti quasi completamente dai supermercati»
«In città come Follonica, con meno abitanti, la stazione dispone di aree di sosta ampie e più funzionali. Qui invece la situazione è ormai al limite, frutto dell’inerzia e della superficialità di chi amministra – conclude Rosini -. È tempo di tornare a pianificare seriamente: i cittadini meritano un Comune che prevenga i disagi, invece di trasformarli in multe».


