
GROSSETO – Si è concluso il terzo percorso formativo rivolto agli studenti interessati a svolgere le funzioni di presidente o scrutatore presso i seggi elettorali.
Il progetto trae origine dal protocollo d’intesa sottoscritto nel 2023 tra la Prefettura, l’Università degli Studi di Siena, la Fondazione Polo Universitario Grossetano e il Comune di Grosseto, successivamente esteso ad altri Comuni aderenti e finalizzato alla realizzazione di percorsi formativi specifici in materia elettorale.
Il programma, strutturato in cinque incontri – tre ospitati presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano e due tenuti in Prefettura – ha visto quest’anno la partecipazione di 108 studenti delle classi quarte e quinte dei licei grossetani Fossombroni, Rosmini e Chelli, oltre alla presenza di una decina di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Siena.
Nel corso delle lezioni, docenti del mondo accademico, personale della Prefettura, responsabili degli uffici comunali e professionisti dell’informazione hanno guidato i partecipanti attraverso gli elementi fondamentali della normativa elettorale e delle procedure operative connesse alla gestione dei seggi. Il percorso ha permesso ai corsisti di acquisire le conoscenze necessarie per l’eventuale inserimento negli Albi dei presidenti di seggio e degli scrutatori e di maturare le competenze utili a svolgere con responsabilità e consapevolezza le funzioni previste all’interno degli Uffici elettorali di sezione.
A margine dell’attività, è stata espressa particolare soddisfazione per l’esito del progetto sia dalla professoressa Gabriella Papponi Morelli, presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano, sia dallo stesso prefetto Paola Berardino, la quale ha avuto modo di sottolineare come “l’ampia partecipazione, l’impegno e l’interesse dimostrati dagli studenti e da tutti i partecipanti all’interno di questa iniziativa, sono qualità che forniscono segnali incoraggianti per il futuro della partecipazione civica”.
L’iniziativa, infatti, ha voluto fornire un importante contributo per il rafforzamento dell’organizzazione elettorale locale, anche alla luce delle difficoltà emerse nelle passate tornate, spesso caratterizzate dall’indisponibilità dei componenti dei seggi, con l’obiettivo di avvicinare maggiormente le giovani generazioni alle procedure di scrutinio e cercando così di favorire una cultura più efficiente delle operazioni di voto.