
FOLLONICA – Resa dei conti nella maggioranza a Follonica. Dopo l’empasse dei giorni scorsi con il blocco dei lavori della commissione urbanistica, questa mattina in consiglio comunale dei gruppi di maggioranza ha presentato un ordine del giorno per “istituzionalizzare” l’espulsione di Riccardo D’Ambra dalla maggioranza. Una mossa che ha portato ad un dibattito accesso con il consigliere e capogruppo di Pirma Follonica. L’ordine del giorno non è stato votato perché presentato oggi, ma ha comunque dato vita ad una serie di comunicazioni.
Il documento di Fratelli d’Italia è stato presentato dal capogruppo Jacopo Ricceri.
Tra queste quella di D’Ambra. «Io faccio pienamente parte della maggioranza perché sono stato eletto dai cittadini e ho sottoscritto un programma che non ho mai messo in discussione: sfido chiunque a dimostrare il contrario. Non accetto quindi che oggi qualcuno provi a escludermi o a mettere in dubbio il mio ruolo. Fin dall’inizio della legislatura sono accaduti fatti che, se venissero resi pubblici, avrebbero risvolti piuttosto gravi: ho scelto di tacere per il bene della maggioranza, per non danneggiare il lavoro comune. Ma non posso permettere che, dopo tutto questo, si affermi che io non faccia parte della maggioranza o che agisca contro di essa. Sono e resto un consigliere di maggioranza per volontà dei cittadini e nel rispetto della legge, e pretendo che questo venga riconosciuto».
Durante il consiglio è intervenuto anche Ilaria Lenzi, consigliera comunale di FdI e presidente della commissione Urbanistica. «Sono stata tirata in ballo come presidente della Commissione Urbanistica, ma devo ribadire che quanto affermato dal consigliere D’Ambra non corrisponde al vero. È stato invitato in più occasioni a indicare una nuova data in cui potesse partecipare, ma non ho ricevuto alcuna risposta, né ai messaggi né alle telefonate, e non ha inviato la delega necessaria a garantire il numero legale. Inoltre, tutti i chiarimenti e i documenti che aveva richiesto gli sono stati consegnati dagli uffici nei tempi dovuti. Per questo non tollero che vengano diffuse informazioni che sono assolutamente inesatte».
Questo il testo integrale dell’ordine del giorno:
PREMESSO CHE: Il consigliere Riccardo D’Ambra deve ritenersi formalmente non più parte della maggioranza consiliare, come comunicato dal Sindaco nel consigli comunale del 29 Settembre 2025;
La presente votazione intende attribuire a tale presa d’atto anche una valenza formale, quale espressione chiara della composizione della maggioranza nell’ambito della seduta consiliare;
CONSIDERATO CHE: Le Commissioni Consiliari competenti prevedono una composizione pari a 3 membri di maggioranza e 2 di minoranza;
Il consigliere D’Ambra, attualmente membro della 3ª, 4ª e 5ª Commissione, ha disertato complessivamente tre sedute di commissione, ponendo in essere un evidente atteggiamento di ostruzionismo;
In particolare, la Presidente della 4ª Commissione (Urbanistica), Ilaria Lenzi, gli ha richiesto — mediante comunicazione scritta — di indicare una data a lui disponibile oppure di delegare un altro consigliere a partecipare in sua vece, ma non ha ricevuto alcuna risposta; tale inazione configura una condotta dolosa di ostruzionismo al regolare funzionamento degli organismi consiliari e, più in generale, dell’amministrazione comunale;
Si registrano in questa sola settimana due assenze ingiustificate e una assenza dichiarata come giustificata ma senza presentazione di delega, strumento contemplato dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale;
Tale condotta ha impedito alla maggioranza di garantire il numero legale per lo svolgimento delle Commissioni, aggravata anche dalle ulteriori assenze provenienti dai gruppi di minoranza;
RITENUTO CHE: Il mutato quadro politico rende necessario un intervento di adeguamento della composizione delle Commissioni Consiliari, al fine di assicurare il corretto funzionamento degli organismi e la piena rappresentatività della maggioranza espressa dal Consiglio Comunale;
IMPEGNA il Presidente del Consiglio Comunale:
1. A prendere atto formalmente del mutato assetto della maggioranza consiliare così come emerso dalla presente votazione;
2. Ad avviare, di concerto con gli Uffici Comunali competenti, ogni opportuna verifica e approfondimento circa le modalità procedurali e regolamentari utili a ripristinare la piena rappresentanza della maggioranza all’interno delle Commissioni Consiliari;
3. A relazionare al Consiglio Comunale, nella prima seduta utile, in merito agli esiti delle verifiche e alle soluzioni individuate, affinché possano essere assunte le deliberazioni necessarie a garantire il regolare funzionamento delle Commissioni e dell’attività amministrativa