
GROSSETO – Un risultato di grande prestigio per il Comune maremmano, che si aggiudica uno dei soli cinque posti di dottorato di ricerca a livello nazionale messi a bando dal dipartimento della Funzione pubblica per l’innovazione e il potenziamento delle Pubbliche amministrazioni nell’ambito del progetto “dottorati InPA”.
L’iniziativa ministeriale, altamente selettiva, aveva come obiettivo il finanziamento di cinque posizioni di dottorato per l’inserimento di profili altamente qualificati all’interno delle amministrazione pubbliche, con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati al trasferimento tecnologico e al miglioramento dei servizi. Con il Comune di Grosseto, beneficeranno di questa opportunità la Regione Toscana, che al pari dell’Ente capoluogo può vantare una partnership con l’Università degli studi di Pisa, la presidenza del Consiglio dei ministri e il ministero della Cultura, entrambi in partnership con l’Università degli studi Roma tre e la Città metropolitana di Bari, in partnership con l’Università degli studi Aldo Moro di Bari.
L’iniziativa offrirà ai giovani un’opportunità qualificata di formazione su temi strategici per l’innovazione e lo sviluppo della Pubblica amministrazione, quali: l’adozione di strumenti e tecniche di intelligenza artificiale; l’internazionalizzazione e il marketing territoriale; la riforma dell’accesso al pubblico impiego come strumento di miglioramento dell’azione amministrativa; l’alta formazione per le funzioni amministrative della cultura e le strategie di resilienza idrica attraverso infrastrutture verdi.
“Essere assegnatari di uno solo dei cinque posti disponibili in tutta Italia – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è il più alto riconoscimento possibile della professionalità e dell’impegno che ha coinvolto l’assessore al Personale Riccardo Ginanneschi, la direzione delle risorse umane guidata dal dirigente Felice Carullo con la Gestione Giuridica del personale e il dirigente del neonato ufficio Relazioni internazionali Arturo Bernardini insieme al presidente del Consiglio comunale Fausto Turbanti che hanno saputo intercettare con lungimiranza la proposta di finanziamento sviluppando il progetto in stretta e proficua collaborazione con l’Università di Pisa”.
“Tale sinergia – insiste il sindaco – ha permesso di superare la concorrenza nazionale e di posizionare Grosseto tra gli Enti più meritevoli”. Il posto di dottorato assegnato rappresenterà un’occasione cruciale per l’Ente di acquisire nuove competenze scientifiche e metodologiche, garantendo un salto di qualità nell’elaborazione e nell’attuazione delle politiche pubbliche a servizio della comunità e avrà come focus l’internazionalizzazione e il marketing territoriale con l’obiettivo specifico di sviluppare modelli “Maremma toscana” all’estero, proiettando le eccellenze del territorio nel contesto globale.
“Questo straordinario risultato – sottolinea l’assessore al Personale, Riccardo Ginanneschi – è la prova tangibile di come la nostra macchina amministrativa sia in grado di competere ai massimi livelli nazionali e dimostra che il Comune sta investendo in modo serio e strategico nel futuro, nella formazione e nell’innovazione della macchina amministrativa”.