
FOLLONICA – Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia interviene con fermezza sulla situazione venutasi a creare attorno alla variante alloggi.
«È necessario sgomberare il campo da ogni equivoco: nella maggioranza non esiste alcuna frattura. Il consigliere Riccardo D’Ambra è stato espulso dalla maggioranza dal sindaco Buoncristiani, e le sue scelte non rappresentano in alcun modo la coalizione che governa il Comune.»
Il problema reale, sottolinea FdI, è un altro:
«Il blocco delle commissioni deriva da una azione ostruzionistica congiunta tra D’Ambra — ormai consigliere isolato e autore di un comportamento chiaramente volto a non far lavorare gli organi consiliari — e la minoranza di centrosinistra, che ha scelto di avallarne la linea.»
«È vero che la maggioranza ha il compito istituzionale di garantire il numero legale – spiegano dal gruppo consiliare di FdI -. Ma, di fronte all’atteggiamento di D’Ambra — che da tempo non fa più parte della maggioranza e porta avanti una linea chiaramente ostruzionistica — la minoranza aveva due scelte possibili:
1. Garantire comunque la presenza, per responsabilità verso la città, gli uffici e gli operatori economici coinvolti, permettendo alla Commissione di lavorare su una variante urbanistica nata dal centrosinistra stesso;
2. Uscire dall’aula, facendo mancare i numeri, scegliendo di fatto di sostenere l’ostruzionismo di D’Ambra e provocando il blocco della Variante.»
«La minoranza ha scelto la seconda strada — prosegue FdI —, assumendosi così la responsabilità politica e morale di aver affossato il lavoro della Commissione Urbanistica, con un danno diretto per la città e per chi attende atti chiari e tempi certi.»
Il gruppo consiliare di FdI sottolinea inoltre l’aspetto più paradossale della vicenda:
«La variante alloggi non nasce oggi e non nasce dal centrodestra: è un percorso avviato sotto la precedente amministrazione di centrosinistra. Ed è incredibile vedere proprio quella stessa area politica collaborare, di fatto, a bloccare un procedimento che porta anche la loro firma originaria.»
Fratelli d’Italia conclude:
«La maggioranza è unita e continua a lavorare. A rallentare il percorso amministrativo non è una crisi interna — che non esiste — ma la scelta del centrosinistra di fare squadra con un consigliere che non appartiene più alla maggioranza. Questo comportamento, oltre a essere politicamente discutibile, è dannoso per i cittadini e per tutti i soggetti coinvolti nel procedimento urbanistico. Noi non ci presteremo a questo gioco: continueremo a lavorare con serietà e responsabilità, il centrosinistra ci dica se come Manni hanno cambiato idea su questa variante, invece di prestarsi all’ostruzionismo».