
FOLLONICA – Domani in consiglio comunale non si discuterà della cosiddetta “Variante alloggi”. Per la seconda volta nel giro di pochi giorni infatti è mancato il numero legale della commissione urbanistica che avrebbe dovuto dare il via libera al provvedimento per la successiva analisi nella seduta del consiglio comunale convocata per domani.
La commissione si sarebbe dovuta tenere oggi pomeriggio, ma al momento dell’inizio della riunione è mancato il numero legale che solitamente deve essere garantito dalla maggioranza che era presente con Ilaria Lenzi (presidente) e Paola Venezia. Assente, sempre in quota della maggioranza Riccardo D’Ambra (per motivi di lavoro), che era assente anche nella scorsa seduta. Assenti per la minoranza Mirjam Giorgieri e Andrea Pecorini. Senza il numero legale quindi non è stato possibile attivare la commissione bloccando di fatto il provvedimento che domani sarà cancellato dall’ordine del giorno del consiglio comunale.
Si tratta di un brutto episodio per la città e sopratutto per la maggioranza che governa Follonica che non è riuscita per ben due volte a garantire i lavori dei consiglieri. Una brutta “frenata” anche il sindaco Matteo Buoncristiani, visto che è lui a detenere la delega all’Urbanistica, materia sempre delicata in una città come Follonica e che il primo cittadino ha voluto curare in prima persona.
Non si tratta della prima situazione di “crisi” della maggioranza: in un anno e mezzo infatti ci sono state diverse frizioni a cominciare da un rimpasto di giunta con la sostituzione di due assessori e dal noto caso “anche meno” che costò il rinvio in consiglio dell’elezione dei sindaci revisori. La rottura poi con il consigliere D’ambra, annunciata dal sindaco, sembra in questo momento provocare nuove tensioni: di fronte infatti alla “cacciata” politica del consigliere, D’Ambra si è sempre dichiarata ancora membro della maggioranza. Una situazione che dovrà essere affrontata a breve o rischia di impantanare l’intera amministrazione follonichese.