
GROSSETO – Questa mattina la comunità dei Vigili del Fuoco di Grosseto ha celebrato Santa Barbara, patrona del Corpo, con la tradizionale messa nella cattedrale officiata dal vescovo Bernardino Giordano. Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e militari, i rappresentanti delle forze dell’ordine e le associazioni, oltre a una nutrita partecipazione di cittadini.
L’appuntamento, che ogni anno rinnova un momento di forte identità e riconoscenza verso chi opera quotidianamente nel soccorso, si è aperto con i ringraziamenti del comandante provinciale Roberto Bonfiglio, che ha sottolineato la vicinanza delle istituzioni e l’impegno condiviso con tutte le realtà del territorio.
Un pensiero particolare è stato rivolto al vescovo per l’accoglienza in Duomo e alla corale Puccini diretta dal maestro Walter Marzilli, che ha accompagnato la liturgia.
Il significato della ricorrenza
Bonfiglio ha ricordato che quest’anno la festività assume anche una valenza simbolica particolare per i Vigili, dopo l’introduzione – con decreto del ministero dell’Interno del 27 febbraio 2025 – della giornata commemorativa dedicata all’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, nata nel 1939. Santa Barbara, ha spiegato il comandante, continua a rappresentare il coraggio e la capacità di affrontare il pericolo, valori che i Vigili del Fuoco incarnano ogni giorno nel servizio alla collettività.
Il bilancio delle attività
Nel suo intervento, Bonfiglio ha illustrato il quadro operativo dell’ultimo anno: 6.352 interventi effettuati dalle diverse sedi del comando provinciale, con la centrale di Grosseto che ne ha gestiti 3.475, seguita dai distaccamenti di Follonica (1.275), Orbetello (808), Arcidosso (503), Sorano (132), Manciano (94), Isola del Giglio (21) e Ansedonia per l’attività AIB (41). Tra le tipologie più frequenti figurano 954 incendi, 599 soccorsi a persona, 536 dissesti statici, 497 interventi per alberi pericolanti e 366 per incidenti stradali.
Il comandante ha ricordato anche i grandi incendi che hanno colpito la provincia, come quello di Roccalbegna, dove sono stati percorsi dal fuoco oltre 400 ettari, e le attività tecniche e amministrative portate avanti dal Comando, tra cui l’acquisto dell’ex casa cantoniera dell’Isola del Giglio, reso possibile con il supporto della Prefettura.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione, che nel 2025 ha visto un incremento significativo grazie alla riorganizzazione del Polo Rurale VVF-AIB Feniglia e alla vicinanza del Polo Nautico: complessivamente sono stati formati 200 discenti in 15 corsi, mentre all’inizio del 2026 sono previste nuove sessioni dedicate ai volontari di Sorano, Manciano e Scansano.
«Orgogliosi di servire il territorio»
In chiusura, Bonfiglio ha sottolineato l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini del Corpo, «che garantiscono un servizio essenziale al cittadino con prontezza, dedizione e spirito di sacrificio». Un messaggio accompagnato dall’augurio che il coraggio di Santa Barbara continui a guidare l’azione dei Vigili del Fuoco.


