
GROSSETO – Non sono servite tutte le manovre salvavita, messe in atto dal personale del 118 per salvare Matteo Legler, 29 anni, morto ieri sera, 3 dicembre, dopo essersi sentito male durante una partita a calcetto nella zona di via Lago di Varano a Grosseto.
L’uomo, che viveva a Porto Ercole, nel comune di Monte Argentario, stava giocando in un impianto sportivo di Grosseto quando si è accasciato. All’arrivo dei sanitari è stato subito usato il defibrillatore e trasportato in ospedale, ma nonostante quanto messo in atto dal personale del Pronto soccorso e della emodinamica di Grosseto, l’uomo è deceduto.
Per i soccorsi sono stati attivati ambulanza india della Croce rossa e l’automedica di Grosseto.
Pare che il giovane soffrisse di patologie pregresse correlabili al decesso.
Anche il Comune di Monte Argentario ha inviato un messaggio alla famiglia: «Il Comune di Monte Argentario esprime il proprio cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Matteo Legler. L’amministrazione si stringe con profonda partecipazione attorno alla famiglia, agli amici e alla Asd Porto Ercole, colpiti da questo doloroso lutto. In momenti così difficili, tutta la nostra comunità si unisce nel ricordo di Matteo e nella vicinanza a chi soffre per la sua perdita. Le più sentite condoglianze».
Ai messaggi di cordoglio si aggiunge anche la Uisp Grosseto: «Il presidente Massimo Ghizzani e tutta la Uisp di Grosseto si stringono con profondo dolore attorno alla famiglia di Matteo Legler per la tragedia avvenuta nella serata di mercoledì 3 dicembre sul campo Frida Brogelli in via Adda a Grosseto, durante una partita del campionato di calcio a 8 Uisp. In segno di lutto per questo terribile evento la Uisp ha deciso di sospendere i campionati di calcio a 5 e calcio a 8, anche come forma di rispetto e di vicinanza alla famiglia e alla squadra Ristorante Il Veliero, con cui il giovane era tesserato».
Parole di cordoglio arrivano anche dall’Asd Porto Ercole che, con profonda tristezza e incredulità, ha appreso la scomparsa del proprio direttore sportivo: «Un dolore immenso colpisce tutta la nostra comunità sportiva e l’intero paese, sconvolti dalla perdita di un ragazzo straordinario, appassionato, generoso e sempre disponibile con tutti. La società si stringe in un abbraccio commosso alla sua famiglia e alla sua compagna Ginevra, che insieme a Matteo aspettava un bambino. In questo momento di profonda sofferenza, il nostro pensiero è rivolto soprattutto a loro, con rispetto e vicinanza autentica».
«Matteo non era solo il nostro direttore sportivo, era un ragazzo dal cuore grande, un punto di riferimento per tutti. La sua bontà, il suo impegno e la sua disponibilità erano qualità rare che hanno lasciato un segno indelebile – così lo ricorda il presidente dell’Asd Porto Ercole, Giovanni Nieto -. Grazie a lui il calcio a Porto Ercole è potuto rinascere: Matteo ha creato personalmente il gruppo dei calciatori, coinvolgendo, motivando e unendo persone che oggi formano la nostra famiglia sportiva. Senza il suo entusiasmo niente sarebbe stato possibile. Continueremo il nostro lavoro nel suo nome, per onorare uno sport e un paese che Matteo amava incondizionatamente. L’Asd Porto Ercole si impegna a portare avanti i valori che Matteo ha trasmesso ogni giorno con il suo esempio. Il suo ricordo continuerà a vivere nei colori della nostra squadra, nelle partite, nei ragazzi che ha motivato e in tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Con affetto, riconoscenza e immenso dolore, Asd Porto Ercole».
Anche la società Us Follonica Gavorrano si stringe intorno al dolore della famiglia “per la scomparsa di Matteo Legler, giovane direttore sportivo della Asd Porto Ercole e figlio del conosciuto allenatore Vincenzo Legler. La vicinanza a nome della società va ai familiari, ai parenti, agli amici e alla società portoercolese”.