
MANCIANO – In occasione della Giornata mondiale della disabilità, la Consulta per il sociale e i giovani del Comune di Manciano ha ospitato nei locali de La Pesa l’incontro conclusivo del laboratorio di cucina legato al progetto “Dopo di noi”, promosso dalla Zona distretto Colline dell’Albegna.
L’iniziativa è stata un importante momento di condivisione e confronto tra familiari, utenti e operatori dell’Asl. I ragazzi coinvolti nel laboratorio di cucina, ormai da anni grazie all’intuizione dell’educatrice Manuela Detti, hanno preparato un ricco buffet per gli ospiti, con fettuccine, polpette e antipasti appresi nel corso delle attività. Sono stati guidati dalla chef Barbara Cannarsa e supportati dalle mamme Isemme e Roberta, dimostrando abilità, autonomia e creatività ai fornelli.
Tra i piatti presentati, particolare apprezzamento hanno riscosso le lasagne preparate dalla residenza sanitaria per disabili “La Cupolina”, i cui ospiti hanno partecipato con entusiasmo alle attività del laboratorio, cimentandosi nella preparazione dei piatti in autonomia.
Erano presenti anche la cooperativa La Cometa, rappresentata dal presidente Luigi Giusti e partner dell’associazione “Il sogno di Nidia” nei percorsi di autonomia e vita indipendente, che ha contribuito con piatti e prodotti freschi provenienti dal proprio orto, e la cooperativa Orto Giusto, che ha donato alcune creazioni realizzate a mano dai propri utenti e operatori.
Nel suo intervento, Cinzia Tomassoli, presidente della Consulta mancianese, ha espresso un sentito ringraziamento all’Asl, con un riconoscimento speciale a Manuela Detti per la dedizione nell’organizzazione del laboratorio. Parole di ringraziamento sono state rivolte anche alla direttrice Neira Pellegrini, a Federica Mazzieri, a tutte le operatrici coinvolte e ad Andrea Legaluppi per il supporto tecnico. Un grazie particolare è stato infine riservato alla Croce Oro, il cui supporto grazie ai volontari, ha reso possibile la partecipazione degli utenti alle attività.
L’evento ha confermato l’importanza di percorsi che promuovono autonomia, inclusione e socializzazione, valorizzando le capacità dei ragazzi in un clima di collaborazione, comunità e festa condivisa.