
GROSSETO – Anche a Grosseto lavoratori e lavoratrici Inl hanno partecipato alla mobilitazione nazionale indetta da Fp Cgil, Uil Pa e Usb Pi per rivendicare il rafforzamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Martedì 25 novembre i dipendenti dell’ente sono scesi in piazza davanti alla Prefettura per chiedere interventi concreti sul Decreto Legge sulla sicurezza sul lavoro, attualmente in fase di conversione.
«Al centro delle rivendicazioni la necessità di rendere l’Inl più attrattivo e funzionante, attraverso misure che consentano all’istituto di utilizzare una quota dell’avanzo di bilancio per il personale, introducendo forme di welfare aziendale e un sistema indennitario, a partire dall’indennità ispettiva. Criticità che interessano sia il personale ispettivo che quello amministrativo delle diverse aree» sottolineano Fp Cgil, Uil Pa e Usb Pi
Come dichiarato dai sindacati a livello nazionale: Serve una moderna tutela del lavoro. L’Inl rischia di perdere competenze e di non proteggere i lavoratori del futuro. «Il Governo nel 2023 presentò addirittura una proposta di soppressione dell’Ispettorato, rientrata dopo le nostre proteste. Ma ora l’ipotesi di frammentazione, con Inps e Inail che potrebbero assumere funzionari ispettivi, genera ancora più incertezza – ricordano le sigle sindacali -. L’ultimo concorso da ispettore tecnico si sta rivelando un sostanziale fallimento nella copertura dei posti messi a bando, soprattutto per la lontananza che c’è tra le competenze richieste e le retribuzioni offerte e problemi simili affliggono il versante del personale amministrativo. Se l’obiettivo del governo era di rafforzare sicurezza e vigilanza sul lavoro, questa è la direzione sbagliata».
La mobilitazione richiede inoltre l’ammodernamento della struttura informatica dell’ente, il superamento della logica dei soli numeri nelle attività di vigilanza, «E il coinvolgimento di tutto il personale in una progettualità organizzativa più chiara e consapevole», sottolineano Fp Cgil, Uil Pa e Usb Pi.
Al termine della manifestazione una rappresentanza di lavoratori dell’Inl di Grosseto ha partecipato a un incontro con il prefetto, come è avvenuto tante altre città capoluogo d’Italia nella stessa giornata di oggi per le stesse motivazioni. I rappresentanti delle sigle sindacali Salvatore Gallotta (Fp Cgil), Marco Mannelli (Uil Pa) e Luciano Savarese (Usb Pi) hanno incontrato la prefetta Paola Berardino consegnandole il documento unitario elaborato e avendo un proficuo dialogo su come sia necessario anche per le aziende del territorio e tutti i lavoratori e lavoratrici dell’Inl, sollecitare l’adozione di misure concrete per il rafforzamento dell’Ispettorato e una moderna tutela del lavoro e della sicurezza.