
GROSSETO – I carabinieri del Comando provinciale di Grosseto hanno celebrato la Virgo fidelis, patrona dell’Arma. La ricorrenza ricorda il legame indissolubile tra l’istituzione e i valori di fedeltà, coraggio e servizio alla comunità.
Alla celebrazione, tenutasi all’interno della chiesa di San Francesco, hanno partecipato numerose autorità civili e militari, in particolare il prefetto di Grosseto Paola Berardino, i vertici delle forze di polizia e dei comandi militari presenti nel capoluogo maremmano, oltre a rappresentanti del Comune di Grosseto, dell’Arma in congedo e delle istituzioni che operano quotidianamente sul territorio e che spesso collaborano con i carabinieri dei 41 reparti che presidiano il territorio della provincia. Presente anche un gruppo di studenti del Liceo musicale appartenente al polo Luciano Bianciardi.
Il 21 novembre ricorre anche l’84° anniversario della difesa del caposaldo di Culqualber (21 novembre 1941), dove il 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in Africa. Per questo gesto, la Bandiera di Guerra dell’Arma ricevette la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Nella stessa data si celebra inoltre la Giornata dell’Orfano. L’Arma, tramite l’Onaomac (Opera nazionale assistenza orfani dei militari dell’Arma dei carabinieri), assiste circa 1.150 orfani, accompagnandoli nello studio fino alla laurea e nella formazione professionale, erogando sostegno economico e, per gli orfani con disabilità, assistenza a vita.
La ricorrenza odierna della Virgo Fidelis coincide con la Presentazione della beata vergine Maria al tempio, festa liturgica che celebra la dedizione di Maria. L’Arma adottò ufficialmente la Virgo Fidelis come patrona nel 1949, cogliendone il valore simbolico: così come Maria veglia sui fedeli, i Carabinieri vegliano sulla sicurezza dei cittadini. La ricorrenza infatti è anche questo, un’occasione per rafforzare il legame con la popolazione. Dai servizi di prevenzione nelle città alla vigilanza nelle campagne e nei tanti borghi, dai controlli per la sicurezza stradale alle attività di protezione civile, l’Arma conferma ogni giorno la sua presenza costante.
In Maremma come in tutta Italia, la Virgo Fidelis è quindi più di una ricorrenza: è il riconoscimento di un legame solido tra un’Arma storica e la società, fatto di fedeltà, sacrificio e dedizione.