
GROSSETO – La recente decisione dell’Ecofin di introdurre dazi doganali per i prodotti di valore inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi extra europei e acquistati sulle piattaforme informatiche, per Confcommercio Grosseto è un “segnale incoraggiante e un’azione che si muove nella giusta direzione, quella del sostegno e della valorizzazione del commercio di prossimità”.
Giusto pochi giorni fa il presidente Giulio Gennari era intervenuto per sollecitare le amministrazioni locali a operare con coraggio, ma anche con decisione, scelte amministrative a favore della rigenerazione urbana. Oggi i commenti al dazio sui prodotti di importazione extraeuropea che si registrano da più parti offrono all’associazione dei commercianti un assist favorevole.
Per Gennari, infatti, la decisione del Consiglio dei ministri dell’Economia della Ue “ha il merito di disincentivare l’acquisto online di prodotti a basso costo da Paesi terzi, spingendo di fatto l’utenza a ricercare questi prodotti all’interno delle proprie città e nei negozi di vicinato”.
Un commento tecnico arriva anche dal direttore dell’associazione, Gabriella Orlando. “Era ora – afferma Orlando – che le istituzioni europee si accorgessero del danno strutturale che le importazioni a dazio zero dalla Cina o da altri Paesi extraeuropei, veicolate dalle grandi piattaforme digitali, stavano arrecando all’economia nazionale e al commercio al dettaglio, creando una distorsione del mercato inaccettabile. Siamo dunque di fronte a un cambio di passo atteso e necessario, che fornisce un primo e utile contributo al riequilibrio della concorrenza. Il dazio non solo mira a dare una boccata d’ossigeno alle nostre imprese, ma soprattutto supporta la nostra visione di città e borghi più vivi e animati. Disincentivando gli acquisti a basso costo sulle piattaforme extra-UE, si incoraggiano i cittadini a riscoprire l’offerta commerciale, il valore sociale e il contributo economico che le attività locali e i negozi di vicinato apportano alla comunità. Confidiamo che non ci si fermi qui, ma che in un vicinissimo futuro possano essere intraprese iniziative ancora più forti per dare ossigeno e prospettiva ai nostri negozi”.