
GROSSETO – Sabato 15 novembre, in 34 supermercati e punti vendita della Grande distribuzione organizzata della provincia di Grosseto, torna la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Una straordinaria mobilitazione per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della povertà: nei supermercati i volontari del Banco Alimentare inviteranno i consumatori ad acquistare (per donarli) prodotti a lunga conservazione (ad esempio: olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, ecc…).
Saranno oltre 770 i volontari coinvolti fin dalle prime ore del mattino del sabato: riconoscibili dalle loro pettorine ‘marcate’ Banco Alimentare, i volontari solleciteranno i cittadini ad effettuare acquisti per un concreto gesto di solidarietà. Tutti gli alimenti raccolti durante la Colletta saranno poi redistribuiti alla rete di organizzazioni partner territoriali del Banco Alimentare: si tratta di 16 realtà caritative locali (mense per i poveri, case famiglia, comunità per minori, unità di strada, ecc…) che ogni giorno, grazie alla quotidiana attività del Banco nel recupero delle eccedenze, forniscono un supporto concreto ad oltre 110mila persone.
L’iniziativa, che è sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è promossa e coordinata dalla Fondazione Banco Alimentare Ets.
Per il Banco Alimentare della Toscana, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare è anche il primo evento di lancio del trentennale dalla fondazione, che ricorrerà nel 2026. Dal 1996 la rete del Banco Alimentare della Toscana si è estesa in tutte le province, giungendo a raccogliere e redistribuire qualcosa come 6mila tonnellate all’anno di alimenti.
Il Banco Alimentare della Toscana è impegnato quotidianamente – oltre che nel recupero del cibo con l’ausilio di oltre 200 aziende donatrici – nella sensibilizzazione per il contrasto allo spreco alimentare. In anni complessi quali quelli che stiamo vivendo la povertà è in continua crescita: cadere in una situazione di disagio e fragilità economica è un evento che può capitare a chiunque. Farsene carico – anche solo con un piccolo gesto – è un modo per ‘condividere i bisogni e il senso della vita’.