• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Ecosistema duna

Un futuro più verde: gli studenti mettono a dimora nuove piante con Legambiente

Una giornata di educazione ambientale a Marina di Grosseto, nell'ambito del progetto Ecosistema Duna

0
Un futuro più verde: gli studenti mettono a dimora nuove piante con Legambiente
  • copiato!

GROSSETO – Sulla spiaggia di Marina di Grosseto, davanti al Kursaal, la mattina del 12 novembre si è trasformata in un’aula a cielo aperto.

Gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado di Marina di Grosseto hanno partecipato a una giornata di educazione ambientale e cittadinanza attiva promossa da Legambiente Festambiente Aps nell’ambito del progetto Ecosistema Duna, sostenuto con i fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e realizzato in collaborazione con il Comune di Grosseto, che la scorsa primavera ha siglato un protocollo con Legambiente per favorire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio dunale.

Armati di guanti, palette e curiosità, i ragazzi hanno messo a dimora nuove specie vegetali autoctone, piante capaci di stabilizzare la sabbia e rafforzare le dune, barriere naturali fondamentali per difendere la costa dall’erosione e dall’avanzare del mare. Un intervento che unisce educazione, scienza e partecipazione, con l’obiettivo di rigenerare un ecosistema fragile ma prezioso, oggi sempre più minacciato dagli effetti della crisi climatica.

L’attività rientra nel più ampio percorso del progetto Ecosistema Duna, che in tutta la Maremma promuove azioni di tutela e valorizzazione dei cordoni dunali, coniugando ricerca scientifica, formazione e sensibilizzazione. Ogni tappa coinvolge scuole, istituzioni e cittadini, dimostrando come la transizione ecologica possa e debba partire dai territori e dalle nuove generazioni. Le dune costiere, spesso considerate un elemento marginale del paesaggio, svolgono invece un ruolo chiave per la biodiversità e la stabilità ambientale: proteggono le aree interne dalle mareggiate, ospitano specie vegetali rare e contribuiscono a mantenere l’equilibrio tra mare e terra. La loro perdita, dovuta a urbanizzazione e cambiamenti climatici, mette a rischio non solo l’ambiente naturale, ma anche il futuro economico e sociale delle comunità costiere.

“Quella di oggi non è stata solo una giornata di volontariato, ma un momento di vera educazione alla cura del territorio – ha commentato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – Le piante messe a dimora rappresentano un investimento concreto per il futuro: radici che consolidano la sabbia, ma anche valori che consolidano la comunità. È fondamentale che le nuove generazioni partecipino in prima persona alla salvaguardia dei luoghi che erediteranno”.

“Siamo orgogliosi di vedere i nostri ragazzi protagonisti di un’iniziativa che unisce educazione ambientale e partecipazione civica – ha dichiarato Erika Vanelli, assessora all’Ambiente del Comune di Grosseto -. Le dune costiere sono un patrimonio naturale e paesaggistico di enorme valore, spesso sottovalutato, ma fondamentale per la difesa del litorale e per l’equilibrio dell’ecosistema marino-costiero. Grazie al progetto Ecosistema Duna e alla collaborazione con Legambiente, la tutela di questi ambienti entra a pieno titolo nel percorso formativo delle nuove generazioni. È proprio da iniziative come questa che può nascere una consapevolezza diffusa e duratura: quella di una comunità che si prende cura del proprio territorio, lo conosce e lo protegge, perché sa che in gioco non c’è solo la bellezza del paesaggio, ma il nostro futuro comune”.

La mattinata, accompagnata dai volontari di Legambiente e dagli insegnanti, ha avuto anche un forte valore formativo: “Gli studenti – proseguono da Legambiente – hanno potuto osservare da vicino la struttura e la funzione delle dune, comprendendo l’importanza di ogni specie vegetale nella costruzione di un equilibrio naturale complesso. Un’occasione per imparare non solo con la mente, ma con le mani e con gli occhi. Per un giorno, la spiaggia di Marina di Grosseto è diventata il simbolo di una collaborazione virtuosa tra scuola, associazionismo e istituzioni. Un laboratorio di ecologia concreta dove l’ambiente non è stato solo oggetto di studio, ma spazio di relazione e responsabilità. La sfida ora è proseguire su questa strada, moltiplicando le esperienze e rafforzando la rete tra territori, scuole e comunità locali. Perché difendere le dune significa difendere un pezzo di identità collettiva, quella che unisce paesaggio, cultura e futuro”.

Redazione
12 Novembre 2025 alle 15:48
  • Attualità
  • Grosseto
  • dune
  • Legambiente
  • Marina di Grosseto
  • Scuola
  • Spiagge
  • Spiaggia
  • Studenti
  • Grosseto
  • Angelo Gentili
  • Erika Vanelli

Continua a leggere

A Grosseto l’incontro del progetto Ecosistema Duna: «Uno degli habitat più preziosi della Maremma»
Legambiente
(10:26) A Grosseto l’incontro del progetto Ecosistema Duna: «Uno degli habitat più preziosi della Maremma»
L’arte incontra la natura: al via la nuova edizione di “Dune, arti paesaggi utopie”
Grosseto
(13:32) L’arte incontra la natura: al via la nuova edizione di “Dune, arti paesaggi utopie”
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Alternanza scuola lavoro: anche gli studenti del Rosmini scoprono il Consorzio bonifica
Studenti
(09:44) Alternanza scuola lavoro: anche gli studenti del Rosmini scoprono il Consorzio bonifica
GROSSETO - Altri due studenti sono stati ospiti del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud per una nuova esperienza di…
13 Dicembre 2025
  • Consorzio Bonifica
  • Scuola
  • 13
Giovani protagonisti del cambiamento: al Polo Bianciardi la mostra “Bio-Creatività”
Grosseto
(09:26) Giovani protagonisti del cambiamento: al Polo Bianciardi la mostra “Bio-Creatività”
GROSSETO - Si chiude con la mostra “Bio-Creatività”, il progetto “Cittadini attivi: giovani protagonisti del cambiamento” che ha coinvolto la…
13 Dicembre 2025
  • Ambiente
  • Mostra
  • Polo Bianciardi
  • 7
#ilTourdeiPresepi: ecco il mini presepe di Rosanna, realizzato con le ghiande
Natale
(09:02) #ilTourdeiPresepi: ecco il mini presepe di Rosanna, realizzato con le ghiande fotogallery
13 Dicembre 2025
  • #iltourdeipresepi
  • 10
  • #ilTourdeiPresepi: inizia oggi il viaggio alla scoperta dei presepi della Maremma. Ecco come partecipare
Controllano un minorenne: aveva un coltello a serramanico. Altri si liberano di droga e un’altra arma
Cronaca
(08:26) Controllano un minorenne: aveva un coltello a serramanico. Altri si liberano di droga e un’altra arma
GROSSETO – Il coltello è uscito fuori durante un controllo fatto dalla Guardia di finanza in città. Ad averlo con…
13 Dicembre 2025
  • Droga
  • Guardia di Finanza
  • 348
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.