
GROSSETO – Andrà all’Unicef e al progetto “Marco Valerio” che sostiene i figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie gravi e croniche il ricavato della vendita dell’edizione 2026 del calendario della Polizia.
Gli scatti fotografici sono stati realizzati da Settimio Benedusi e Guido Stazzoni, fondatori del collettivo Ricordi Stampati. Una narrazione che quest’anno si articola su diversi piani: da un lato le fotografie di gruppo, dall’altro il ritratto in bianco e nero di una singola persona che di quel gruppo fa parte e che in poche righe racconta aspetti della propria vita.
L’edizione 2026 vuole far emergere l’umanità dietro la divisa, il punto d’incontro tra identità professionale e vita personale, tra squadra da una parte e singolo dall’altra, elementi, questi, che si completano e si sostengono a vicenda.
C’è la storia di Concetta ispettore all’aeroporto di Malpensa e mamma di Gabriele che con passione e dedizione ha trovato il giusto equilibrio per dare sempre il massimo sia a casa che a lavoro; c’è poi Mauro prossimo al pensionamento che sognava di fare il poliziotto fin da bambino; poi c’è la storia di Julia atleta paralimpica tesserata fiamme oro gruppo sportivo della Polizia di Stato; e poi c’è la storia di Medy bengalese nato a Mantova per il quale la divisa rappresenta il riscatto, lo strumento per servire il suo amato Paese: l’Italia.
Il calendario della Polizia di Stato anche quest’anno rinnova il suo impegno a favore di iniziative benefiche destinando parte del ricavato della vendita rispettivamente: al progetto di solidarietà UNICEF “Zambia”, a difesa del diritto all’acqua di tutti, in particolare dei bambini ed al Piano “Marco Valerio” che sostiene i figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie gravi e croniche.
Sarà possibile, a partire dal 17 novembre, acquistare il Calendario 2026 sulla piattaforma Amazon. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale https://www.poliziadistato.it/