
MARINA DI GROSSETO – Un’azione concreta di tutela ambientale ha visto recentemente la collaborazione tra diverse realtà del territorio impegnate nella pulizia della Fiumara, un’area naturale di grande interesse e valore storico e paesaggistico per la città.
Organizzata dall’associazione ambientale Arcipesca Fisa, comitato territoriale di Grosseto, l’iniziativa ha coinvolto il gruppo di Boy Scout Agesci Grosseto 3 – reparto “Alisei D’Orione”, cittadini volontari, due subacquei locali, oltre al supporto dell’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore all’ambiente Erika Vanelli e della società Sei Toscana, incaricata dello smaltimento dei rifiuti.
Il lavoro di pulizia si è concentrato principalmente lungo il canale San Leopoldo e fino alla spiaggia, con l’obiettivo di rimuovere i rifiuti accumulati sia sulle rive, che nelle acque, dove la presenza dei subacquei è da diverso tempo determinante per raggiungere materiali sommersi e difficilmente visibili. Le ragazze e i ragazzi degli Scout si sono invece occupati della raccolta sulle aree più accessibili, limitrofe alla pineta.
Durante le attività di pulizia è stata ritrovata anche una borsa, ora in carico ai Carabinieri forestali nucleo di Paganico che sono già in contatto con la proprietaria che oggi risiede all’estero, la quale aveva ormai dato per persi gli oggetti di valore affettivo custoditi al suo interno e che invece le saranno restituiti. «Questo episodio – dicono gli organizzatori – testimonia come l’attenzione all’ambiente possa avere un risvolto più ampio e positivo sulla comunità, andando oltre la semplice raccolta dei rifiuti e portando speranza anche sul piano umano ed emotivo».
L’assessore Vanelli ha parlato con i partecipanti sottolineando l’importanza della raccolta differenziata e del rispetto per l’ambiente, ricordando che i rifiuti che finiscono nelle acque sono un pericolo sia per la fauna che per la salute delle persone.
«Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto e replicabile di come comunità, istituzioni e realtà civiche possano collaborare per proteggere il territorio e promuovere valori di responsabilità condivisa. Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che, con il proprio tempo e impegno, hanno reso possibile questa giornata, consapevoli che la cura dell’ambiente e della comunità è un compito di tutti. Come riportato da una delle subacquee presenti “un respiro su due lo facciamo grazie al mare.” Quel mare a cui arriva – fra gli altri – anche l’emissario San Leopoldo».