
ALBERESE – Si parlerà dell’ultimo progetto del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, quello delle dighe mobili al servizio dell’irrigazione di Alberese, nell’incontro che Cb6 ha organizzato per mercoledì 12 novembre alle ore 16 con le associazioni di categoria e gli agricoltori.
L’appuntamento, che si terrà all’ex cinema di Alberese, in via Del Fante, sarà anche un’occasione importante per ascoltare le proposte e le problematiche dell’agricoltura in quell’area del comprensorio irriguo del Consorzio e per fare il punto sugli interventi futuri. Con queste finalità è stato organizzato l’incontro, coinvolgendo anche le tre associazioni (Cia, Coldiretti e Confagricoltura), tutte rappresentate nell’assemblea.
“L’attenzione del Consorzio per l’agricoltura è costante – ricorda il presidente Federico Vanni –, per questo abbiamo deciso di convocare questo incontro che potrà essere un momento di confronto prezioso con le aziende del territorio”. Il sostegno all’irrigazione sta diventando sempre più centrale nell’azione di Cb6. “È una sfida che sappiamo essere fondamentale per i prossimi anni – aggiunge Vanni –, da qui l’idea di istituire in seno all’assemblea consortile la commissione pianificazione, territorio, ambiente e irrigazione, chiamata a elaborare strategie e proposte per rafforzare il lavoro dell’assemblea”.
La commissione, guidata dalla presidente Ariane Lotti, dal mese di marzo lavora in sinergia con la struttura. “Tra gli obiettivi della commissione – ricorda la presidente – c’è un percorso di ascolto degli agricoltori del nostro comprensorio irriguo. Per questo, anche ad Alberese, recepiremo le indicazioni e le problematiche che arriveranno, per cercare poi di affrontare le criticità con azioni concrete”.
È un momento di cambiamento e di modernizzazione per l’irrigazione in Maremma e da mesi la commissione procede proprio in quest’ottica. “Stiamo lavorando insieme agli altri consiglieri e ai tecnici del Consorzio – ricorda Lotti – ma anche ascoltando chi lavora sul territorio. Il percorso deve portare a un sistema più efficace e accessibile, anche nell’ottica di una programmazione della distribuzione della risorsa idrica”.