
GROSSETO – Legambiente partecipa anche quest’anno a Ecomondo, la più importante fiera italiana dedicata alla green e circular economy. Nel cuore verde di Rimini anche Festambiente, il festival nazionale dell’associazione che da oltre trent’anni racconta e pratica la sostenibilità in tutte le sue forme.
La fiera è spazio di confronto e di costruzione di nuove alleanze, dove associazioni, imprese, istituzioni e cittadini possono dialogare per rendere concreta la transizione ecologica, promuovendo innovazione, responsabilità sociale e buone pratiche territoriali.
La tradizionale partecipazione di Festambiente è andata proprio in questa direzione: «Ecomondo rappresenta un punto di riferimento per chi, come noi, crede che la transizione ecologica debba essere accelerata e sostenuta da politiche concrete, investimenti mirati e partecipazione attiva – dichiara Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente e responsabile nazionale agricoltura di Legambiente. Esserci stati ha significato condividere le nostre esperienze con lo sguardo rivolto in avanti, costruendo reti tra chi produce innovazione e chi la traduce in cambiamento reale. Festambiente nasce come laboratorio di futuro e anche in questa occasione abbiamo rafforzato il legame tra ricerca, impresa e sostenibilità ambientale».
La presenza di Festambiente a Ecomondo si inserisce nel percorso che Legambiente porta avanti da anni per un’economia realmente circolare e rigenerativa, capace di unire competitività, giustizia climatica e qualità ambientale. Dalla promozione dell’agroecologia e delle energie rinnovabili, al sostegno di modelli produttivi più giusti e inclusivi, fino alla tutela della biodiversità e dei territori: ogni esperienza raccontata all’interno della fiera diventa tassello di una strategia comune.
«Serve una visione coraggiosa e condivisa – aggiunge Gentili -. La transizione non può essere a carico dei singoli, ma deve diventare un impegno collettivo sostenuto da politiche pubbliche e da un’economia che scelga davvero di cambiare passo. Solo così potremo rendere concreta l’idea di un Paese più sostenibile, giusto e innovativo. La numerosa partecipazione a Ecomondo, sia da parte delle aziende della green economy che dei visitatori, dimostra con chiarezza come stiano crescendo sempre più le filiere legate ai parametri di sostenibilità, capaci di favorire con determinazione la transizione ecologica. Con questa partecipazione, Legambiente conferma il proprio impegno a trasformare le buone pratiche in azioni di sistema, promuovendo un modello di sviluppo che metta al centro la qualità ambientale, la partecipazione e la responsabilità condivisa».