
GROSSETO – Lo Studio Arcadia Valdicornia mette un freno alla cavalcata vincente della Gea Grosseto, costringendola alla prima battuta d’arresto nella Divisione regionale 1 (71-59 il risultato finale), nel turno infrasettimanale, valido come sesta di andata. I ragazzi di Silvio Andreozzi, reduci da otto successi di fila tra Coppa e campionato, sono incappati in una giornata storta, ma si sono anche trovati di fronte un avversario che ha preparato bene la gara, per agganciare in classifica i grossetani.
La Gea, contro un rivale che non ha sbagliato praticamente niente, si è trovata sotto di sedici punti dopo appena dieci minuti di gioco e non è riuscita a cambiare l’inerzia della gara per tutto il primo tempo, chiuso dai padroni di casa livornesi con un margine di 22 punti, sul 38-16. Un bottino misero per i biancorossi, arrivati a questo big match di Campiglia Marittima con una media stratosferica di novanta punti a partita. Dopo essersi trovato sotto anche i 29 punti, però, il Grosseto ha tirato fuori l’orgoglio e ha recuperato parte dello svantaggio, arrivando alla sirena con un meno dodici onorevole.
“Ci siamo trovati di fronte una bella squadra – commenta il capitano della Gea, Edoardo Furi – Sono molti grossi e noi abbiamo subito tanto fisicamente, anche perché siamo entrati molto passivi. E’ una partita che ci deve servire di lezione e ci deve ridimensionare e questo è fondamentale, perché da qui dobbiamo ripartire in settimana e lavorare ancora più duramente, per fare tanti accorgimenti tecnici e tattici. Per come si era messa la partita – aggiunge Edoardo Furi – siamo stati anche bravi a ricucire e perdere di soli dodici lunghezze, perché il distacco si prospettava anche più ampio. E’ solo la sesta giornata, dobbiamo ripartire; la squadra è consapevole di aver battuto la testa contro un muro e senza piangersi tanto addosso dobbiamo lavorare, anche perché domenica abbiamo la possibilità di riscattarsi e prendere due punti”.
“E’ stato più bravo Venturina – ammette l’allenatore Silvio Andreozzi – Hanno fatto la partita che avevano preparato, affrontandola al meglio. Noi siamo arrivati a questo impegno un po’ scarichi, un po’ mosci, non abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. E’ stata una serata no, siamo stati brutti per una serie di situazioni, gestione, approccio. Dal terzo quarto abbiamo ridotto lo strappo. Si poteva fare di più e meglio. Probabilmente non ho caricato a dovere i ragazzi. Non è da farne un dramma. Dobbiamo rimettersi subito a lavorare perché domenica in casa contro il Castelfranco Frogs è importantissimo fare i due punti per continuare il nostro percorso”.
Il migliore in casa Gea è stato Davide Liberati, con 20 punti (2/7 nei tiri da due, 4/7 da tre e 4/6 dalla lunetta, con 6 rimbalzi e 2 assist), anche se è apparso un po’ teso, come ogni volta che si ripresenta sul parquet di Venturina, il suo paese di origine. In doppia cifra anche Scurti (13 punti, 5/8 da due, con 7 rimbalzi), a secco invece due bocche da fuoco importanti come Ense e Mari, mentre Banchi ha segnato solo dalla lunetta.
Studio Arcadia Valdicornia-Gea Basketball Grosseto 71-59
VALDICORNIA: Donati 14, Cacciottolo, Franchi, Carducci 2, Biagetti 15, Magnolfi 6, Bartolini 1, Barontini 11, Papi 6, Malvone 15, Agostini 1, Stafforte. All. Gistri.
GEA GROSSETO: Banchi 4, Scurti 13, Furi 9, Ignarra 6, Liberati 20, Mari, Ense 2, Malentacchi 5, Ciacci, Danti n.e., All. Silvio Andreozzi.
ARBITRI: Collina di Montemurlo e Rite di Livorno.
PARZIALI: 23-7, 38-16; 58-36.
STATISTICHE GEA: 11/36 tiri da due, 7/25 da tre, 14/20 dalla lunetta; 35 rimbalzi (28 difensivi), 8 palle recuperate (12 perse), 6 assist.
Esordio vincente per la formazione della Gea Grosseto, militante nel campionato di Divisione regionale 3, ex Prima divisione. I ragazzi affidati da quest’anno alle cure di Santolamazza hanno superato, di fronte al pubblico amico del Pala Austria, la Uisp Donoratico (76-71 il risultato finale), che si è rivelato un avversario ostico. Contri e compagni hanno iniziato il match con un parziale di 14-10, ma nel secondo quarto hanno dovuto fare i conti con la rimonta dei livornesi, che sono andati all’intervallo avanti di tre punti, dopo aver messo insieme un break di 24-17. Al rientro dagli spogliatoi, però, i grossetani hanno ripreso in mano le redini della gara con un 23-17 parziale, un tesoretto che hanno mantenuto fino alla fine, per la soddisfazione del coach.
Il grande protagoniste di questo Open Day è stato Lorenzi Morgia, top scorer con 26 punti, tornato a calcare il parquet grossetano dopo un periodo di assenza. Un recupero importantissimo non solo per il coach Santolamazza, ma per tutto il movimento Gea, perché Lorenzo, al top della condizione, può fare la differenza anche in categorie superiori. Insieme a lui si è messo in evidenza un altro bomber di razza, Mattia Contri, che ha chiuso con un bel bottino di sedici punti. Ottimo il comportamento del pivot Federico Baccheschi, in attesa di rientrare a pieno titolo in prima squadra, ma anche quello di un altro rientrante, Sesar Bocchi. Tutta la squadra, che avrà bisogno di amalgamarsi, ha mostrato ampi margini di miglioramento e può diventare protagonista assoluta.
Gli altri risultati del 1° turno: Team 90 Grosseto-Basket Arcidosso 60-58, Roosters Livorno-Valdicornia 70-56. Ha riposato Fortezza Team Livorno. Prossimo turno (domenica 9/11): Fortezza Livorno-Roosters Livorno, Basket Arcidosso-Gea Grosseto (ore 18), Valdicornia-Team 90 Grosseto.
GEA GROSSETO: Di Nisio 2, Malfanti, Bocchi 4, Pepi 4, Massai 2, Druda 6, Contri 16, Alessandro Morgia 6, Lorenzo Morgia 26, Vincelles 4, Farinaceo, Baccheschi 6. All. Marco Santolamazza.
PARZIALI: 14-10, 31-34; 54-51, 76-71.