
GROSSETO – I Carabinieri del Radiomobile di Grosseto e della Stazione di Batignano hanno arrestato, nel corso della nottata, un giovane con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per furto aggravato e danneggiamento.
È stata infatti una notte particolarmente movimentata, in cui, alle 2 circa, un cittadino ha segnalato al 112 la presenza di un giovane che probabilmente aveva rubato alcuni oggetti all’interno di due auto. Giunta la prima pattuglia sul posto, e presi contatti con il richiedente, è stato constatato che c’erano due vetture con alcuni finestrini infranti, da cui, come confermato dai rispettivi proprietari, erano stati rubati degli oggetti.
Il richiedente ha dato una prima descrizione del possibile autore dei furti, per cui anche altre pattuglie dell’Arma si sono attivate al fine di rintracciarlo. Il ragazzo è stato trovato poco dopo sulla mura medicee, nei pressi di un noto locale.
Inizialmente si è presentato calmo e collaborativo e ha fornito il documento per l’identificazione. Il suo atteggiamento però è cambiato repentinamente quando, dopo aver effettuato un primo sopralluogo, i militari gli facevano notare che la porta di uscita di emergenza del locale nei pressi del quale si trovava poco prima era forzata, e a terra c’era un grosso cacciavite piegato. Lui, inoltre, presentava una piccola ferita sul dorso della mano. Nello zaino che portava con sé, in aggiunta, sono stati trovati altri arnesi da scasso. A tali contestazioni il giovane ha iniziato ad assumere un comportamento ostile e violento ai danni dei militari che, con molta fatica, lo hanno condotto in caserma per ulteriori accertamenti.
Ormai in preda all’ira, il ragazzo intanto ha danneggiato alcune parti interne della vettura di servizio, e anche negli uffici dell’Arma si dimenava con violenza provocando danni, oltre a minacciare apertamente gli operanti e accusarli, senza alcun fondamento, di averlo picchiato e derubato.
La situazione ha richiedesto l’intervento del 118, che, effettuata una prima visita, l’ha trasportato al pronto soccorso. Anche in questo caso, durante il trattamento sanitario e sotto la sorveglianza dei Carabinieri, il ragazzo continuava a tenere un comportamento profondamente violento, riottoso e oppositivo, creando non pochi problemi nella sua gestione. A conferma di questo, due militari coinvolti nelle attività di stanotte hanno riportato lesioni non gravi, per cui al momento sono in cura presso l’ospedale di Grosseto.
Al momento l’uomo è trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa di determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.