
ORBETELLO – «Da gennaio mio marito attende il permesso di soggiorno familiare ma non l’ha ancora ottenuto. E così è impossibile per lui lavorare». A raccontare l’odissea della sua famiglia una nostra lettrice italiana che spiega: «Mio marito è tunisino. In principio aveva il permesso di soggiorno con asilo politico a Grosseto e la commissione a Firenze per il rinnovo a maggio».
«A novembre 2024, poiché aspettavamo n bambino ci siamo sposati, e a gennaio abbiamo chiesto il permesso di soggiorno familiare, ma in nove mesi non siamo riusciti ad ottenere alcuna risposta dalla Questura, e questo nonostante abbiamo avuto i controlli a casa da parte delle forze dell’ordine e siamo residenti da febbraio a Fonteblanda nel comune di Orbetello».
«Mio marito ha il documento di identità e la tessera sanitaria e vorrebbe poter avere un contratto di lavoro che ad oggi non può perché non ha il permesso di soggiorno ma solo la ricevuta della richiesta con la quale non può svolgere attività lavorativa. Ogni volta che ci rechiamo alla questura per chiedere informazioni ci dicono che dobbiamo aspettare anche se il termine di tempo è scaduto. Ci hanno detto di prendere appuntamento on line, di mandare pec».
«Abbiamo un figlio di tre mesi e abbiamo paura di non riuscire a garantirgli un futuro. Anche per questo ci siamo rivolti ad un legale, l’avvocato Federica Putignano, perché sollecitasse una risposta, ma al momento la situazione è ancora bloccata».