
CASTELL’AZZARA – «Se il sindaco Tenci si candida a fianco di Pd e 5 Stelle per sostenere Giani, evidentemente si apre un problema politico di compatibilità» a dirlo Elena Rustici, consigliere comunale di maggioranza a Castell’Azzara.
La posizione di Tenci
Nei giorni scorsi il sindaco Tullio Tenci aveva annunciato la propria candidatura con la lista “Eugenio Giani Presidente – Casa riformista”.
«Dopo aver iniziato questa impegnativa esperienza come sindaco, che reputo per me un onore – aveva affermato Tenci -, ho deciso di mettermi a disposizione dei miei concittadini nei luoghi dove sono nato, cresciuto e dove vivo ancora con la mia famiglia, nel territorio che amo. Sarò sempre la stessa persona, pronto al dialogo, all’ascolto di tutti, dedito alla mia terra, nel tentativo di migliorare aspetti che hanno sicuramente bisogno di uno scatto in avanti: penso alla sanità, alla scuola, alle infrastrutture, alla sicurezza e all’economia, soprattutto dei comuni che per la loro posizione sono sicuramente svantaggiati rispetto ad altri».
La posizione di Rustici
Rustici però non accetta questa scelta di Tenci: «Dopo essersi candidato sindaco in una lista civica sostenuta dal centro destra in contrapposizione al Pd, apprendo dalla stampa che sarà un candidato di bandiera nella lista Giani per le regionali».
«Finisce qui dunque la mia permanenza nella maggioranza politica che ha permesso a questa lista di vincere le amministrative poiché né io, né il mio partito, Forza Italia, intendiamo sostenere candidati pseudo Pd».
«Scriverò subito al segretario comunale e costituirò un gruppo consiliare autonomo di centro destra fuori dall’attuale maggioranza. Sarà interessante sapere cosa farà Fratelli d’Italia, che esprime il vice sindaco, di fronte a questa notizia: sarà ancora disposto a sostenere questa Amministrazione comunale perché ha un ruolo diretto nella Giunta, o farà una scelta netta come la nostra?» chiede Rustici.
«Spesso ho assistito a “contrapposizioni“ anche da parte di esponenti locali di Fratelli d’Italia, che poi comunque sostenevano questa giunta. Infatti avevo già espresso molte perplessità su scelte vicino alla sinistra da parte di Tenci e dell’Amministrazione nel recente passato, ma mai avremmo pensato che si fossero schierati apertamente con un governo regionale fallimentare come questo».