
GROSSETO – “Desidero esprimere la mia più sincera stima e gratitudine alla società Us Grosseto 1912, sempre attenta, sensibile e disponibile nei confronti di tutti i propri tifosi, in particolare di coloro che vivono situazioni di fragilità”. A scrivere è il Garante della Disabilità Diego Montani, che racconta: “Mi trovo spesso ad affrontare casi complessi e delicati, e posso assicurare che non è affatto scontato trovare tanta collaborazione e tanto cuore. Per questo motivo il mio grazie è ancora più sentito, non solo a titolo personale, ma anche a nome della città e di tutti coloro che, attraverso lo sport e l’Us Grosseto 1912, riescono a ritrovare un momento di luce e serenità, lasciandosi alle spalle – almeno per un paio d’ore – le difficoltà quotidiane. È con immenso piacere ed emozione che racconto l’esperienza vissuta domenica scorsa, in occasione della prima partita casalinga di campionato allo stadio Zecchini. Padre e figlio, Luigino e Gianluca Baldi, quest’ultimo con grave disabilità, sono stati accolti con straordinaria attenzione e calore dalla dirigenza e da tutto lo staff biancorosso per seguire dal vivo il loro amato Grifone”.
“Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che lavorano con professionalità ed entusiasmo – conclude Montani – per garantire a ogni spettatore un evento sicuro e inclusivo. In particolare, desidero citare Rita Martini, responsabile della comunicazione, che ha risposto con prontezza e sensibilità alla mia richiesta, dimostrando ancora una volta un grande spirito inclusivo. Se è vero che “lo sport è metafora di vita”, il cuore biancorosso ci conferma che è possibile accogliere tutti i tifosi, permettendo loro di sognare, di correre idealmente su quel campo e di gioire per un gol. Grazie ancora e forza Grosseto!”.