
MAGLIANO IN TOSCANA – «Il lupo è tornato a far visita all’azienda “I Rosai” di Paoloni Vanni in località Pereta nel comune di Magliano in Toscana» a comunicarlo Mirella Pastorelli presidente dell’associazione Pastori d’Italia.
«La mattina alle 6 un branco di lupi , perché adesso non gira più il lupo, ma più lupi si presentano alle aziende, ha lacerato, riducendole in brandelli quattro pecore e tre sono disperse. Fortunatamente la presenza dei cani, ha riferito l’allevatore, ha fatto si che la strage si fermasse a sette capi, altrimenti poteva succedere come la volte precedente che gli furono predati 30 capi».
«Uno spettacolo desolante , una vergogna da parte del governo che ha il dovere di tutelare il diritto al lavoro e la tutela dell’incolumità di chi lavora e dei cittadini. Tutto ciò sembra non interessare a nessuno, visto che ormai è cosa risaputa che il lupo non vede più l’uomo come un suo nemico, quindi non esita ad avvicinarsi alle abitazioni e ai centri urbani» prosegue Pastorelli.
«Il lupo sta distruggendo settori fondamentali come la zootecnia e il turismo. Infatti i turisti, ultimamente, non si avventurano più a fare escursioni per le campagne, perché consapevoli di una presenza massiccia di predatori e la zootecnia, a queste condizioni non può sopravvivere. Un governo che preferisce distruggere un lavoro di alta qualità, con notevoli conseguenze per l’ambiente e per l’economia nazionale, pur di salvaguardare il lupo, non merita commenti».